A Giovanni Gallavotti il 'Nobel' per la fisica matematica

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Giovanni Gallavotti, un italiano vince il premio Poincaré: è il nobel per la fisica matematica

Il fisico Giovanni Gallavotti e' il primo italiano a vincere il Premio Poincare', il maggiore riconoscimento internazionale per la fisica matematica. Il premio è stato istituito nel 1997 e Gallavotti è stato insignito di tale riconoscimento grazie alle sue ricerche sulla meccanica statistica, sulla teoria quantistica dei campi, la meccanica classica e i sistemi caotici. Il fisico, nominato professore emerito dell'Università 'La Sapienza' di Roma, è membro dell'Accademia dei Lincei e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn).

Insieme a lui sono stati premiati anche Michael Aizenman, di origine russe, e il sudafricano Percy Deift, entrambi impegnati all'università americana di Princeton. Il premio è stato fondato nel 1997 e, da allora, viene conferito ogni tre anni a chi, con le sue ricerche e studi, ha rappresentato un'eccellenza unica. Fautore di grandi modificazioni nelle due materie di studio e di vita, Giovanni Galavotti è entrato nella storia ed ha dichiarato di essere molto felice per il premio che considera "un premio alla carriera". "Nella motivazione, c'è la traccia del mio percorso culturale".

Sono stati i secondi ad affascinarlo in modo particolare.

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Parisi, riconoscimento importantissimo per l'Italia E' un riconoscimento importantissimo per l'Italia, il Premio Poincaré assegnato a Giovanni Gallavotti, il fondatore della scuola italiana di fisica matematica: il presidente dell'Accademia dei Lincei, Giorgio Parisi, giudica così il più importante riconoscimento mondiale per la fisica matematica assegnato a un italiano.

"La termodinamica - ha continuato - è nata con l'era industriale, quando si erano costruiti i primi motori si era comunicato a studiare il massimo rendimento possibile". Per il 77enne è stato un premio alla carriera e al lavoro fatto in questa materia nei tanti anni di lavoro fatti sia in Italia che all'estero.

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