Serie B, Avellino: il Tar conferma l'esclusione

Serie B, Avellino: il Tar conferma l'esclusione

Serie B, Avellino: il Tar conferma l'esclusione

Il Tar del Lazio, a cui il club irpino i è rivolto dopo la sentenza del Collegio di Garanzia del Coni, ha fissato per domani, molto probabilmente, l'audizione delle parti comprese Figc e Coni che si sono precipitate a costituirsi. Non è stata accolta la richiesta della società irpina di una sospensione cautelare urgente dei provvedimenti - per poter disputare le prime giornate - con i quali è stata disposta la non ammissione dell'Avellino al campionato di Serie B per la stagione sportiva 2018-2019.

Non entriamo in toto nel merito del comunicato della Lega Pro che in seguito all'assemblea ha deciso di spostare l'inizio del campionato alla prima domenica di settembre e la compilazione dei gironi anche se nel comunicato si specifica che sono approntati in via di massima. Il primo ricorso, al Coni, è stato respinto: si aspetta dunque il pronunciamento del Tar.

Non ci sono più spiragli. In mancanza, la società si vedrebbe costretta a depositare in tribunale i libri contabili e attendere il fallimento. La palla passerebbe così al neo sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi che sarebbe chiamato all'individuazione di una società capace di far tornare il calcio in città, così come accaduto appena una settimana fa a Bari.

Bari, De Laurentiis si presenta: "Cavalcata verso la Serie A"
Ho convinto mio figlio Luigi, che mai si era interessato di calcio, a interessarsi del Bari . Litigheremo spesso, è una persona aperta spontanea ho avuto diverse liti con lui.


Serie B o Serie D, poco importa a Sundas: "Sia chiaro che poco ci interessa la categoria in cui giocherà l'Avellino". Secondo il presidente della Provincia di Avellino, Domenico Gambacorta "questa decisione del Tar Lazio non è né serena né equilibrata".

L'Avellino non potrà partecipare al campionato di serie B e sarà costretto a ripartire dai dilettanti.

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