Dl dignità: ok definitivo del Senato, è legge

Il Decreto Dignità è legge. E in Senato scatta la bagarre

Il decreto dignità è legge Ecco tutti i contenuti

Via libera del Senato al decreto legge dignità. Dopo il via libera definitivo di palazzo Madama, con 155 sì, 125 no e 1 astenuto, si sono scatenate le proteste dei senatori Pd, che hanno esposto decine di cartelli con su scritto "-80 mila #ByeBye lavoro". Guadagnandosi un richiamo da parte della presidente del Senato, Elisabetta Alberti Casellati: "Non siamo all'asilo ma in un'Aula del Parlamento, per grazia di Dio".

Il decreto Dignità rappresenta, per il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio, "il primo decreto non scritto da potentati economici e lobby". E' il primo decreto dopo tanti anni che mette al centro il cittadino, mette al centro gli imprenditori e i giovani precari. "Cittadini 'uno', sistema 'zero'". Lo stesso meccanismo scatta in tutti i casi di violazione delle norme sulla causale.

Tornano i voucher in agricoltura. I buoni potranno essere utilizzati, come già previsto dalla normativa vigente, per pagare il lavoro di pensionati, studenti sotto i 25 anni, disoccupati e percettori di forme di sostegno al reddito. Il decreto stabilisce che "il pagamento del compenso al prestatore può essere effettuato decorsi 15 giorni dal momento in cui la prestazione lavorativa è inserita nella procedura informatica per il tramite di qualsiasi sportello postale". Si tratta in sostanza di un potenziamento delle misure previste dal cosiddetto "bonus Gentiloni", che dal prossimo anno sarebbe stato applicato solo agli under 30.

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Ulteriori misure per il lavoroLe aziende che delocalizzano nei 5 anni seguenti la ricezione di contributi pubblici sottostanno a una multa fino a 4 volte l'importo delle sovvenzioni ricevute, fondi che verranno impiegati per stimolare il mercato del lavoro. Scatta la revoca anche per gli aiuti legati agli impatti occupazionali, in caso di taglio del 50% dei posti di lavoro.

Anche sui gratta e vinci, come sui pacchetti di sigarette, è destinata a comparire la scritta "nuoce alla salute". Le diciture sui rischi connessi al gioco d'azzardo dovranno coprire almeno il 20% della superficie dei tagliandi su entrambi i lati. Il minimo della sanzione sarà di 50mila euro. Il concorso sarà riservato ai diplomati magistrali e ai laureati in Scienze della formazione primaria. Sbloccate inoltre le assunzioni che le regioni potranno effettuare per rimpinguare gli effettivi dei centri per l'impiego. Le quote andranno stabilite attraverso un accordo Stato-Regioni.

Salta il tetto dei 36 mesi per i contratti a tempo determinato della scuola: personale docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario.

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