Notte di San Lorenzo 2018: come vedere le stelle cadenti

Notte di San Lorenzo perché si chiama così e cosa succede il 10 agosto

Notte di San Lorenzo 2018: come vedere le stelle cadenti

In passato infatti il picco di attività di questa pioggia di meteore si verificava intorno al 10 agosto, ma "da quando lo sciame è stato studiato per la prima volta, come sciame ricorrente, il picco è slittato nel tempo, passando al 12-13 agosto" ha spiegato Paolo Volpini, dell'Unione Astrofili Italiani (Uai). Secondo quanto riporta Quotidiano.net le condizioni meteo della notte tra il 9 e il 10 agosto saranno perfette.

Luna nuova e cielo sereno in gran parte dell'Italia.

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Fra Lega e M5S su una cosa "c'è piena sintonia": "Non spenderemo mai miliardi di euro senza garantire la convenienza dell'opera". Secondo Fraccaro, "va ascoltata la volontà dei cittadini, le grandi opere non si possono certo imporre con la forza".


L'intensità massima delle meteore Perseidi raggiungerà però il picco di massima visibilità nella notte fra il 12 e il 13 agosto.

Lo spettacolo delle stelle cadenti sarà straordinario: l'assenza della Luna, infatti, consentità di avvistare un numero enorme di meteore con una visibilità assolutamente migliore. Non serve strumentazione particolari: le meteore possono essere osservate a occhio nudo. Quando l'orbita della Terra si incrocia con la cometa, il nostro pianeta entra nella nube di polveri "stellari". Ad associare a questa notte il nome "Notte di San Lorenzo" fu la tradizione legata al martirio del vescovo Lorenzo per ordine dell'imperatore Valeriano nel 258 dopo Cristo. La pioggia di stelle ricorda le scintille dei carboni ardenti su cui il santo fu bruciato.

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