Gb: ictus dopo 5 ore di shampoo, donna fa causa a coiffeur

Ictus e paralisi dopo il trattamento dal parrucchiere, 47enne chiede un milione al salone di...

Ictus e paralisi dopo trattamento parrucchiere: 1 milione di risarcimento/ Richiesta choc a salone di bellezza

Il giorno prima aveva trascorso quasi cinque ore nel salone Rainbow Rooms, dove a suo dire le è stato praticato un trattamento di shampoo e ricolorazione ripetuto per ben sei volte consecutive.

"Qello che mi è successo era evitabile, e sono sicura che anche i titolari del salone lo sappiano: dovrebbero vergognarsi - ha proseguito -".

Pochi istanti dopo aver allertato il marito è svenuta. Jennifer Watson, avvocato specializzato in trattamenti di bellezza, come riportato da "Il Messaggero", ha dichiarato che, purtroppo, nel mondo non sono rari casi simili a quelli della signora di Glasgow, mentre in Scozia questa sarebbe la prima azione giudiziaria di questo tipo. Adele avrebbe subito un ictus in seguito alla dissezione dell'arteria vertebrale, un coagulo causato da un trauma al collo che impedisce al sangue di arrivare al cervello.

Da quei lavaggi - secondo quanto riferito dai medici dell'ospedale in cui fu ricoverata - è uscita con un trauma al collo e un coagulo che ha impedito successivamente il normale afflusso di sangue al cervello, provocando un ictus: un infortunio noto proprio come "ictus da salone di bellezza".

Bmw verso il richiamo di più di 300mila diesel in Europa
BMW è pronta a richiamare 323.700 automobili diesel in circolazione in tutta Europa per rischio di incendio del motore . La BMW non ha ancora confermato e reso ufficiale la notizia.


La protagonista si chiama Adele Burns, ha 47 anni, è madre di due figli e dall'aprile del 2016 non è più autosufficiente per gli effetti dell'attacco ischemico che l'ha colpita. Nonostante le cartelle cliniche evidenzino che la donna non avesse predisposizione all'ictus né precedenti in famiglia, il salone di bellezza ha preferito non commentare l'accaduto mantenendo la propria linea di difesa, ovvero che l'ictus è stata una mera coincidenza. L'incidente ha lasciato la donna in uno stato di non autosufficienza, non può né lavorare né guidare e ancora oggi sta Percorrendo un cammino molto faticoso per poter tornare a parlare, muoversi e scrivere come faceva un tempo. Campbell è il mio migliore amico, e io non ho parole per esprimere la mia gratitudine per tutto ciò che fa per me.

Nei documenti presentati in tribunale dagli avvocati, dove viene sottolineato che Adele non era fisicamente predisposta a ictus e che nella sua famiglia non si erano mai registrati casi analoghi, il salone di bellezza viene accusato tra l'altro di negligenza, visto che non le era stata assicurata una protezione per il collo durante il trattamento.

L'obiettivo della quarantasettenne è di sensibilizzare l'opinione pubblica, e soprattutto di fare in modo che gli addetti ai lavori provvedano a garantire una maggiore sicurezza ai clienti.

Latest News