Legge 104, come usufruire dei permessi anche nei festivi e di notte

Congedo biennale e permessi 104/92, Inps: possono essere cumulati e senza ripresa lavoro

Permessi 104, congedo straordinario. Cumulo, part-time, turni. Tutte le novità

Nel part time verticale, invece, i giorni di permesso vengono calcolati tenendo conto dei giorni settimanali di lavoro, per cui con una settimana lavorativa di 6 giorni se ne devono lavorare 4; con una settimana lavorativa di 5 giorni se ne devono lavorare più di 2 e mezzo e così via. Relativamente a tali fattispecie, infatti, la commisurazione dei giorni di permesso alla ridotta durata dell'attività lavorativa è insita nella dinamica del rapporto medesimo.

L'Inps, con messaggio n. 3114 del 07/08/2018, ha fornito indicazioni in merito alle modalità di fruizione dei permessi previsti dall'articolo 33 della legge n. 104/92 e del congedo straordinario previsto dall'articolo 42, comma 5, del D.lgs n. 151/2001.

In caso di rapporto di lavoro a tempo pieno, rimane confermata la formula già indicata nel messaggio n. 16866 del 28/6/2007.

Con il part time orizzontale la legge riconosce sempre 3 giorni di permesso al mese, con ore variabili a seconda dell'orario di lavoro che risulta da contratto. Il permesso pare vada goduto a giornata e quindi a prescindere dall' articolazione della prestazione lavorativa e che possono coprire o l'intero Arco delle 24 ore oppure la totalità dei giorni della settimana. Ciò significa che il permesso retribuito è possibile utilizzarlo anche in corrispondenza di un turno di lavoro da effettuare nella giornata di domenica. È necessario dividere l'orario di lavoro medio settimanale eseguibile dal lavoratore part-time per l'orario di lavoro medio settimanale eseguibile a tempo pieno e poi moltiplicare per 3 giorni di permesso teorici. Applicando la formula sopra enunciata, il calcolo sarà il seguente: (18/3) X 3=18 ore mensili.

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Il Cda si riserva di assumere ogni opportuna iniziativa a tutela propria e di tutti gli stakeholder. I tempi sono stretti anche perché la Bce aspetta risposte concrete da parte di Carige.


Tale modalità organizzativa, sottolinea l'Inps, può comprendere anche il lavoro notturno e il lavoro prestato durante le giornate festive (compresa la domenica). I periodi di congedo straordinario possono essere cumulati senza necessità di ripresa dell'attività lavorativa tra la fruizione delle due tipologie di benefici. Con la legge 104, inoltre, si può anche avere diritto ad un bonus di 1900 euro per il familiare che si prende cura del disabile con più di 80 anni e se quest'ultimo non presenta reddito.

Permessi e congedo, dunque, sono cumulabili nello stesso mese, ma vanno fruiti in giornate diverse. Nel caso in cui la prestazione lavorativa del turnista sia a cavallo di due giorni solari, il permesso viene riferito soltanto ad un giorno.

L'INPS evidenzia che l'articolo 33, comma 3, della legge n. 104/1992 preveda che la fruizione dei permessi mensili retribuiti avvenga "a giornata", indipendentemente, cioè, dall'articolazione della prestazione lavorativa nell'arco delle 24 ore o della settimana e dal numero di ore che il dipendente avrebbe dovuto concretamente effettuare nel giorno di interesse.

Quanto suddetto è possibile anche a capienza di mesi interi e indipendentemente dalla durata del congedo straordinario.

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