Virus West Nile, nessun caso nel riminese. I consigli utili

Virus West Nile, nessun caso nel riminese. I consigli utili

West Nile: morta anziana a Faenza

Una paziente oncologica terminale settantaquattrenne, estremamente immunodepressa, che era stata infettata dal virus, è deceduta all'Ospedale di Oderzo (Treviso). Tramite l'esame sierologico è stato accertato che, alle già gravi condizioni di partenza, si è aggiunta l'infezione da West Nile.

Secondo il bollettino dell'Ecdc, il Centro Europeo di Controllo delle malattie, aggiornato al 9 agosto, dall'inizio dell'epidemia l'Italia ha segnalato 123 casi umani sui 231 totali, la Grecia 59, la Romania 23 e la Francia 2.

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Ecco poi le prime parole di Nzonzi: "Sono molto contento di essere qui ed essere un nuovo calciatore della Roma ". L'ufficializzazione dell'acquisto è arrivato solo dopo le firme, visto il precedente sfortunato con Malcom .


Le vittime sono due persone residenti a Ferrara, di 69 e 86 anni, affetti da patologie cardio-vascolari, ricoverati rispettivamente il 30 al 31 luglio all'ospedale Sant'Anna. Adesso che è scattato l'allarme in tutto il Nord Italia c'è da aspettarsi anche un aumento dei controlli. La zanzara punge l'animale infetto e poi, pungendo l'uomo, può trasmettere a lui il virus.

La Ausl, che ha confermato una diffusa circolazione del virus nella provincia, ha invitato tutti i cittadini ad adottare una serie di precauzioni per tutelarsi dalle punture delle zanzare: all'aperto, in zone ricche di vegetazione, è buona abitudine vestirsi sempre con abiti di colore chiaro, indossare pantaloni lunghi, capi di abbigliamento a maniche lunghe e non utilizzare profumi. Nell'essere umano l'infezione può essere asintomatica, in oltre l'80% dei casi, o presentarsi come sindrome febbrile (cefalea, dolori muscolari e possibile eruzione cutanea). Per evitare ulteriori casi mortali, è già in corso un sistema di sorveglianza in grado di individuare i donatori di sangue positivi, con un test apposito. Il virus del Nilo Occidentale, spiega il sito del Centro Nazionale Sangue dell'Iss, si trasmette attraverso la puntura di una zanzara di genere Culex, presente da tempo in Italia, con i primi 'avvistamenti' del Wnv che risalgono al 1998. Un vaccino contro il West Nile è allo studio ma ancora non è stato reso disponibile. Le zanzare dunque fungono soltanto da trasmettitori del virus ma, data la loro incontrollata diffusione divengono il "mezzo ideale" per la sua diffusione.

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