Genova, crolla ponte Morandi. Toninelli: 'Autostrade inadempienti, pagheranno fino alla fine'

Toninelli Tragedia immane

Genova, crolla ponte Morandi. Toninelli: 'Autostrade inadempienti, pagheranno fino alla fine'

"Il concedente vigila anche sui lavori di manutenzione ordinaria, straordinarie e sui ripristini". Intanto si scava ancora sotto le macerie del ponte collassato ieri mattina.

Autostrade per l'Italia sottolinea anche che "sta lavorando alacremente alla definizione del progetto di ricostruzione del viadotto, che completerebbe in cinque mesi dalla piena disponibilità delle aree". Lo si legge in una nota, che precisa: "È una fiducia che si fonda sulle attività di monitoraggio e manutenzione svolte sulla base dei migliori standard internazionali".

"E' evidente che quella concessione autostradale vada ridiscussa". Indica direttamente i responsabili della tragedia: il leader del Movimento 5 Stelle li individua nei vertici della società Autostrade per l'Italia.

"I timori che con Autostrade si siano fatti convenzioni e contratti in maniera genuflessa sono fondati" aggiunge ancora il vice premier, "ad Autostrade sono stati fatti contratti molto permissivi e sono state fatte norme ad hoc".

Borrelli: "Si parla di giorni per la rimozione delle macerie" - Il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, è in prefettura a Genova per un vertice operativo. SOCIETA' SI DIFENDE - Nei confronti della società sono state avviate le procedure per l'eventuale revoca delle concessioni e per comminare multe fino a 150 milioni di euro. Lo Stato deve tornare a fare lo Stato.

Il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli.

Crollo ponte, sale a 35 bilancio vittime - Ultima Ora
È parzialmente crollato il ponte Morandi , su cui scorre il tratto terminale dell'A10, a Genova . Molti lo ritengono un capolavoro dell'ingegneria, io lo ritengo un fallimento dell'ingegneria.


"Non è accettabile quanto accaduto e chi ha sbagliato dovrà pagare fino alla fine".

"Alle società che gestiscono le nostre autostrade - ha dichiarato Toninelli - sborsiamo i pedaggi più cari d'Europa mentre loro pagano concessioni a prezzi vergognosi". Chi deve manutenere chi deve tenere in sicurezza sono le società concessionarie.

"Sono passate nemmeno 24 ore dalla tragedia che ha colpito Genova, e come tutti noi ho ancora negli occhi quelle terribili immagini del crollo del ponte Morandi. Compete ai nostri tecnici seguire gli interventi straordinari come quello che sarebbe stato fatto nei prossimi mesi su quel tratto". "Certamente il ministero si costituirà parte civile" ha concluso il ministro pentastellato.

Salvini. "La revoca delle concessioni è il minimo che ci si possa aspettare".

Luigi Di Maio prima e Matteo Salvini poi. "La società continuerà a collaborare con le istituzioni locali per ridurre il piu' possibile i disagi causati dal crollo", conclude la nota. "Da vicepresidente del Consiglio scriverò a tutti gli altri concessionari privati per chiedere quale parte dei loro bilanci è reinvestita in sicurezza". La città non può essere bloccata. Vedremo di dare le prime risposte urgenti. Al di la dei morti c'è un danno economico e sociale inimmaginabile.

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