MotoGP 2018, è di Marquez la pole del gran Premio d'Austria

Marquez IPP

MotoGP 2018, è di Marquez la pole del gran Premio d'Austria

Negli ultimi giri abbiamo assistito ad un duello tra giganti, di piloti che non si sono risparmiati e che hanno completamente dimenticato la vita delle loro gomme. "Ad ogni modo ha vinto un'altra Ducati". Alla fine riesce però a portare a casa l'obietivo minimo di giornata: un podio che non le renderà felicissimo, ma che lo conferma tra i migliori piloti della stagione. Quarto posto per Cal Crutchlow, poi Valentino Rossi.

Perfetto, impeccabile, magistrale. Tutti sinonimi dello stesso concetto, nonché aggettivi appropriati per descrivere la corsa odierna di Jorge Lorenzo. "Ero terzo dopo la partenza e non riuscivo a guidare come volevo, poi ho finito le gomme - ha spiegato il pilota forlivese -. Io andavo piu' forte in alcuni settori, soprattutto in salita, lui era molto forte in frenata, ma nell'ultimo giro non mi aspettava all'esterno e dopo che l'ho superato ho rischiato tantissimo in frenata". Si tratta di una delle vittorie migliori della mia carriera ma non la migliore, con Ducati resta speciale la prima al Mugello, il sorpasso più bello di oggi?

Marc Marquez conquista la pole position del GP d'Austria, a Spielberg, battendo di soli 2 millesimi Dovizioso, secondo. La Ducati GP18 va a nozze su questa piste dove conta frenare forte e ripartire come una fionda, cercando di limitare al massimo impennamento e pattinamento della gomma posteriore. Terzo posto per un altro italiano Luca Marini, il fratello di Valentino Rossi che ha preceduto un altro itaiano ancora. Solo sesto il dottore al termine di una gara in cui è partito dalle retrovie.

Genova, vertice in Prefettura con Conte e il governatore Toti
Le ricerche dei corpi e di eventuali superstiti sono andate avanti tutti la notte e proseguiranno nelle prossime ore. Il Governo, nell'atto di disporre nuove concessioni , sarà molto più rigoroso nella valutazione delle clausole.


" C'è poco da girarci attorno, la differenza nei confronti dei primi tre è stata davvero grande". "Non mi aspetto Marquez così veloce all'inizio e anche alla fine mi è rimasto attaccato - ha raccontato Jorge-". Ma le Ducati sono lì. Con Ducati è stato quasi un obbligo farlo e finalmente, quando molti non ci credevano, l'ho fatto.

I due non si sono risparmiati e il campione del mondo ha capito che l'anno prossimo non sarà facile stare davanti a Lorenzo con la stessa moto.

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