Usa, maxi scandalo abusi sessuali nella chiesa della Pennsylvania

Pennsylvania, un rapporto mette sotto accusa oltre 300 sacerdoti per pedofilia

Pennsylvania, maxi scandalo abusi sessuali: «300 sacerdoti coinvolti»

Secondo il rapporto, che si basa su 18 mesi di indagini, i vertici della Chiesa cattolica in Pennsylvania avrebbero coperto per 70 anni gli abusi sessuali commessi da più di 300 sacerdoti su oltre mille bambine e bambini, che sono stati identificati.

Contengono credibili accuse contro oltre 300 sacerdoti predatori. Più di un migliaio di bambini vittime sono stati identificati dagli stessi registri della Chiesa. Il documento aggiunge che le vittime, data la quantità di documentazione andata persa e la paura che spinge ancora molti a tacere, potrebbero essere in realtà "migliaia". "I preti hanno violentato ragazzini e ragazzine e i loro superiori non solo non fecero niente, ma hanno nascosto tutto", ha aggiunto Shapiro parlando ai giornalisti ad Harrisburg e precisando che l'indagine sta andando avanti.

Nelle novecento pagine del rapporto, sei le diocesi prese in esame sulle otto totali della Pennsylvania.

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"Per decenni - si legge ancora nel testo - monsignori, vescovi ausiliari, vescovi, arcivescovi, cardinali sono stati per la maggior parte protetti". C'e' l'uso di alcolici per facilitare molestie e un crudo elenco di abusi sessuali di ogni genere.

A Pittsburgh le alte sfere della Chiesa arrivarono ad accusare un quindicenne di aver "sedotto" un sacerdote, il quale aveva invece ammesso pratiche sado-masochistiche ai danni di molti minorenni. Un altro caso inquietante raccolto nel rapporto è quello di un prete che per anni abusò di decine e decine di bambini nonostante fosse sieropositivo. Le autorità cattoliche americane - impegnate ormai da anni, come lo stesso Vaticano, a cercare di fare i conti con il dramma - hanno espresso vergogna e rammarico per la tragedia raccontata del documento.

"Il rapporto del Gran Giurì della Pennsylvania illustra il dolore di coloro che sono stati vittima dei crimini di abuso sessuale da parte di membri individuali del clero e da parte di chi ha protetto i molestatori, facilitando così un male che è proseguito per anni e anche decenni", ha affermato il cardinale Daniel Di Nardo, a capo della Conferenza dei vescovi cattolici statunitensi.

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