Alla Vuelta colpo di Gallopin nel finale

Corridori caduti alla Vuelta a causa dell’elicottero

Alla Vuelta colpo di Gallopin nel finale

Il 29enne americano, esausto dopo l'arrivo, conquista la sua seconda tappa in un grande giro, dopo la 4^tappa di questa Vuelta, terza vittoria "europea" in carriera. Quest'anno sogna di prevalere con un occhio puntato al Mondiale di Innsbruck di fine mese. Il besnatese del Team UAE-Emirates è stato tra gli animatori di una lunga fuga che ha caratterizzato gran parte della 7a tappa, da Puerto Lumberas a Pozo Alcòn, di 185,7 chilometri.

Wilco Kelderman ieri è stato uno dei pochi a tenere botta a Quintana, dei primi della generale è forse il migliore a cronometro e già l'anno scorso sfiorò il podio finale nella corsa spagnola.

Tutto questo a partire da domani.

L'ottava frazione è stata caratterizzata da una fuga a tre. I distacchi comunque sono ancora minimi, a maggior ragione se si escludesse Molard che non ha certo la classifica finale tra le sue ambizioni: da Valverde in poi, ci sono una quindicina di corridori nello spazio di un minuto. Subito dopo il via hanno preso il largo Tiago Machado (Katusha-Alpecin), Jorge Cubero (Burgos-BH) ed Hector Saez (Euskadi-Murias).

Hamilton vince davanti a Raikkonen. Vettel quarto
Così con l'applicazione della penalità a fine gara ritroviamo Bottas 3° ma anche Vettel 4° , con Verstappen solo 5°. E l'ultimo trionfo di un ferrarista in Italia rimane quello di Fernando Alonso nel 2010.


Migliore degli italiani oggi Fabio Aru (UAE Team Emirates) che ha pagato una quarantina di secondi, mentre peggio ha fatto Michal Kwiatkowski (Team Sky).

L'arrivo leggermente in salita, però, non ha favorito i velocisti puri e Valverde, che non era in testa, è riuscito ad uscire dal gruppo che preparava la volata e con un paio di metri di vantaggio ha chiuso su Sagan e Van Poppel. I big ieri, purtroppo (per lo spettacolo soprattutto), si sono guardati nuovamente alla Vuelta a España 2018, non affrontandosi a viso aperto su una delle salite che avrebbero potuto dare la svolta alla corsa iberica: quella di La Covatilla, che anticipava il primo giorno di riposo. Poi il plotone ha accelerato in maniera sempre più vigorosa, come Quickstep e Bora molto impegnate, demolendo rapidamente il distacco.

I chilometri da percorrere saranno tanti e a rendere più insidiosa la frazione, ci saranno 4 GPM.

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