Bergoglio: "Silenzio e preghiera di fronte a chi cerca scandalo"

Carlo Maria Vigan

Carlo Maria Vigan

Viganò, ex nunzio apostolico negli Stati Uniti, in cui lo ha accusato di aver coperto gli abusi sessuali commessi dal cardinale statunitense McCarrick. Con le persone che non hanno buona volontà, con le persone che cercano soltanto lo scandalo, che cercano soltanto la divisione, che cercano soltanto la distruzione, anche nelle famiglie: silenzio. Eppure si tratta di una cosa inquietante per cui va fatta piena luce sui mandanti dell'operazione. Papa Francesco ha voluto ringraziare personalmente una piccola delegazione di vespisti, accompagnata dall'Elemosiniere, il cardinale Corrado Kraiewski. Nella sinagoga, gli occhi di tutti erano fissi su di lui.

La questione della pedofilia in America non si placa. "Quanto abbiamo udito che accadde a Cafàrnao, fallo anche qui, nella tua patria!". Ma egli, passando in mezzo a loro, si mise in cammino. Gesù taceva. Lo portarono sul ciglio del monte per buttarlo giù. "Dinanzi a chi provoca lo "scandalo" e la "divisione", dinanzi ai "cani selvaggi" che cercano la guerra e non la pace, non serve nient'altro", e poi conclude, "Il silenzio che vince, ma tramite la Croce". La narrazione evangelica permette, dunque, di "riflettere sul modo di agire nella vita quotidiana, quando ci sono dei malintesi" e di comprendere "come il padre della menzogna, l'accusatore, il diavolo, agisce per distruggere l'unità di una famiglia, di un popolo".

Preghiera e silenzio per trovare la verità. Il silenzio di Gesù.

Il Santo Padre, infatti, ha detto: "Ma quante volte nelle famiglie incominciano delle discussioni sulla politica, sullo sport, sui soldi e una volta e l'altra e quelle famiglie finiscono distrutte, in queste discussioni nelle quali si vede che il diavolo è lì che vuol distruggere ..." Silenzio. Dire la sua e poi tacere.

Monsignor D'Ercole ha ricordato nella sua omelia anche che "le statistiche ci dicono che molti avvengono proprio all'interno delle famiglie, nidi che diventano grotte di squallore per orchi domestici, come del resto la cronaca racconta con tristezza non di rado". E preghiera". Di qui la preghiera conclusiva di Francesco: "Il Signore ci dia la grazia di discernere quando dobbiamo parlare e quando dobbiamo tacere. E questo in tutta la vita: "nel lavoro, a casa, nella società", afferma Francesco.

Ariana Grande, l'abbraccio e le scuse del vescovo
Le scuse non sono bastate: "Non avrebbe avuto il diritto di toccarla nemmeno se ci fosse andata in topless". Dopo le esequie, celebrate dallo stesso pastore, Ariana Grande si è esibita nel ricordo della cantante.


"Parole chiare e forti!", commenta Bergoglio, "ipocrita è uno degli aggettivi più forti che Gesù usa nel Vangelo e lo rivolge ai maestri della religione", aggiunge a braccio, "ipocrita è un bugiardo non è autentico".

Francesco promette quindi silenzio sul caso Viganò. Carlo Maria Viganò, che ha di fatto accusato il Pontefice di aver taciuto sugli abusi perpetrati da alcuni sacerdoti.

In realtà, "un uomo o una donna che vive nella vanità, nell'avarizia, nella superbia e nello stesso tempo crede e si fa vedere come religioso e addirittura arriva a condannare gli altri, è un ipocrita". Con Ratzinger lo avrebbe fatto.

Infine sugli scandali su chi specula sull'accoglienza, "ogni ingiustizia deve essere sanzionata", "ma la retorica del business sui migranti non mi appassiona".

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