Per gli "italiani": la babele del governo sul 3%

Per gli

Per gli "italiani": la babele del governo sul 3%

Le agenzie hanno "correttamente sospeso il giudizio". "Vedo il mantenimento del rating da parte di Fitch, e il rinvio di quello di Moody's, come una corretta sospensione di giudizio in attesa di vedere le azioni del governo". Quasi a ricordare ad altri che serve misura nelle esternazioni, il ministro precisa che quella sui mercati "non è una dichiarazione astratta, il deficit significa chiedere prestiti, che è legittimo, ma poi bisogna trovare chi il prestito è disposto a darlo e a quali condizioni". L'essenza del problema è questo: se si vuole comperare una casa, si chiede un mutuo e chi lo concede si fida che verrà restituito, pagando le rate; ma se si chiede il prestito per andare nei ristoranti è più complicato. Il ministro dell'Economia e delle Finanze dissente da alcuni "titoli sui giornali" il cui allarmismo "distrae" i mercati internazionali che "pensano che in Italia ci sia la finanza allegra".

Un ulteriore grave rischio è già evidente, l'atteggiamento non sempre costruttivo di buona parte della stampa italiana, non consapevole o forse non abbastanza indipendente per sostenere il fatto che una possibile non tenuta dell'attuale maggioranza sui temi economici, non porterebbe a nulla di buono, se non ad un nuovo governo di tecnocrati eterodiretto da Bruxelles, che volterebbe le spalle, come ha già negli anni scorsi dimostrato, alle esigenze vere del "Paese reale". Il debito pubblico - ha spiegato l'agenzia - rimarrà "molto elevato" lasciando il paese "più esposto a potenziali shock".

Crolla un altro ponte: persone intrappolate tra le macerie
Molte persone lamentano che anche i taxi e i mezzi prenotabili con le app hanno deciso di cancellare i trasporti nella zona. Il ponte di Majerhat è stato costruito 40 anni fa. "Apriremo un'inchiesta sul crollo del ponte e scopriremo di cause".


"Ho detto sfioreremo il tetto del 3% del rapporto deficit/Pil, non sforeremo", ha affermato Matteo Salvini intervistato a Radio 24 sulla legge di bilancio che sarà approvata in autunno. Il ministro sembra convinto che anche il balletto politico intorno alla legge di bilancio sia al termine e che alla fine ci saranno applausi.

La parolina magica è "nell'arco della legislatura", il paracadute che "giustifica" il governo per non procedere immediatamente all'attuazione dei punti del programma più costosi. E secondo il ministro, "nel corso del prossimo mese le perturbazioni scompariranno".

Latest News