Starbucks a Milano, oggi l'inaugurazione. Entro l'anno 4 nuovi store

Le prime foto del nuovo Starbucks a Milano

Starbucks apre le porte a Milano, presente un'esperienza in realtà aumentata

"Da Starbucks, quindi, si paga l'espresso, mediamente, 80 centesimi più rispetto al resto della città, 70 centesimi di differenza considerando i bar più cari", la riflessione dell'unione nazionale consumatori.

Come leggiamo sul lungo comunicato ufficiale diffuso questa mattina, in tutto la Rostery l'ambiente di vendita fisico è completato da un'esperienza interattiva in realtà aumentata che incoraggia i clienti ad utilizzare il proprio dispositivo mobile per scoprire maggiori informazioni sui caffè di riserva venduti, ma anche sul processo di torrefazione ed in generale sull'azienda.

Clamoroso, Berlusconi e Galliani sono pronti a tornare: vogliono acquistare il Monza
La volontà del presidente Colombo , comunque, sarebbe quella di mantenere una piccola quota senza lasciare del tutto la società. Berlusconi andrebbe a ricoprire il ruolo di azionista mentre Galliani di manager o ad.


La più grande catena di caffetterie al mondo apre il suo primo store italiano: Starbucks ha scelto 2300 metri quadrati in un palazzo storico di piazza Cordusio, a due passi dal Duomo di Milano. Il protagonista della roastery è il caffè, che viene lavorato in ogni sua fase nel locale al cui centro campeggia una grande macchina tostatrice. Uno come Howard Schulz, imprenditore visionario che sul caffè ha creato un impero (fatturato 2017: 19,22 miliardi di euro) che si è appropriato con bravura della lingua italiana (una delle misure internazionali dei suoi beveroni si chiama "Grande"), è convinto di riuscire a cambiare le nostre abitudini dopo aver convinto, per esempio, parigini e viennesi, anche loro molto orgogliosi della loro cultura del caffè.

Per sbarcare a Milano e aprire la sua prima Roastery europea, Starbucks si è dato un aspetto quasi rinascimentale; di un FRinascimento un po' hoolywoodiano. Lo store si sviluppa tutto attorno, in un bancone bakery con i prodotti del panificio Princi di Milano, nella zona dove viene preparato e servito il caffè, dall'espresso (euro 1,80), all'americano (euro 3,50), fino alle estrazioni più sofisticate in ampolla, il siphon. Lo ha spiegato Martin Brok, presidente Emea di Starbucks, nel corso della presentazione alla stampa del nuovo mega store milanese, il primo in Italia della multinazionale del caffè di Seattle. La società per il momento non svela le location scelte per le nuove aperture milanesi, ma alcune indiscrezioni avevano parlato di piazza XXV Aprile, piazza San Fedele, l'aeroporto di Malpensa.

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