Bettarini jr: "Curva dell'Inter ha fatto picchiare miei aggressori in carcere"

Bettarini jr:

Bettarini jr: "Curva dell'Inter ha fatto picchiare miei aggressori in carcere"

Così, intercettato al telefono con un amico lo scorso 7 luglio, Niccolò Bettarini ha raccontato quanto accaduto in quelle prime ore del mattino.

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Evidenzia come Berlino non dimostra un sufficiente entusiasmo per l'Europa, in particolare quando si parla del bilancio. Le ultime decisioni sui migranti non hanno facilitato la situazione.


"I capi della curva dell'Inter sono venuti da me, mi hanno detto che a San Vittore hanno fatto picchiare i miei aggressori, li hanno fatti gonfiare come le prugne sia dagli sbirri che da quelli dentro". "BUFFONI! BASTA C...!". Con questo duro comunicato la Curva Nord dell'Inter ha voluto mettere un punto alla vicenda legata al figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini, secondo cui gli esponenti della parte più calda del tifo nerazzurro avrebbero fatto picchiare in carcere gli aggressori del ragazzo. È quanto emerge da un'intercettazione agli atti dell'inchiesta sull'aggressione subita dal figlio di Simona Ventura e Stefano Bettarini lo scorso 1 luglio davanti all'Old Fashion. E Niccolò chiede all'amico "di aspettare qualche giorno poi gli farà sapere quando possono incontrarsi". Ma l'avvocato Mirko Perlino, che assiste il direttivo della curva nord dell'Inter, ha riportato la smentita dei capi ultrà: "Non abbiamo mai fatto visita in carcere alle persone arrestate per la sua aggressione né, soprattutto, le abbiamo fatte picchiare". Fuori dalla discoteca, un'amica lo avrebbe chiamato per avvertirlo che stavano 'menando' un altro della loro compagnia. Niccolò: "Ho corso eh. e poi boh si avvicina sto albanollo e mi dice 'tu c'hai gli orecchini come i mieì (.) mi ha dato il buffettino in faccia, io gli ho dato un cartone". L'amico: "Sì infatti, quello lo immaginavo". E il 19enne ancora: "E poi boh, me ne sono trovati quindici addosso". L'avvocato Perlino, tra l'altro, difende anche uno dei fermati per il tentato omicidio e ha chiarito che "né lui né gli altri" tre imputati sono stati picchiati in carcere. "Tu come al solito reagisci di merda", gli fa notare l'amico. Alessandro Ferzoco in particolare, ha chiesto l'abbreviato condizionato alla testimonianza di Bettarini in aula e all'acquisizione della sua cartella clinica.

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