Italia, Jorginho: "Possiamo tornare in alto. Napoli mi manca"

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					Jorginho durante la conferenza stampa a Coverciano

ANSA Jorginho durante la conferenza stampa a Coverciano

Ecco le sue parole: "L'impatto col calcio inglese? Spero un giorno di tornarci perché mi piace molto". "Napoli mi mancherà sempre." . "L'Italia non merita di essere dove è adesso".

"È stato un insieme di cose, non c'è solo la volontà del giocatore ma anche quella della società". Il gruppo è pieno di entusiasmo ma dobbiamo trasportare tutto questo in campo. Il regista della nazionale è felice della sua nuova avventura: "La Premier League è bella, c'è grande intensità e mi piace giocare, ma mi mancano il sole, il cibo e il calore di Napoli".

Jorginho 'rifiuta' le chiavi della Nazionale: "Vediamo, lavoriamo duro, va chiesto all'allenatore. Sinceramente ho visto solo cose positive anche fra loro due, a testimonianza del fatto che l'atmosfera è davvero molto bella". Rispetto a Napoli, Sarri ha mantenuto lo stesso ritmo di allenamenti. I calciatori e la possibilità di stare in famiglia alla vigilia di una gara? Prossimo avversario, la Polonia dei suoi ex compagni di squadra, Piotr Zielinski e Arkadiusz Milik: "Sono una squadra forte e fisica, ma hanno anche giocatori di qualità. Non ho sentito nulla". Le differenze tra Premier League e Serie A è difficile da spiegare, bisogna viverlo per capire. "Ma proveremo ad imporre il nostro calcio e vedremo ciò che succederà".

Il mediano dei Blues, approdato in Inghilterra proprio questa estate, si è anche soffermato sui motivi che lo hanno spinto a lasciare il club di Aurelio De Laurentiis: "Il mio trasferimento al Chelsea?".

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Il figlio su Twitter rassicura sulle condizioni del padre, che è stato ferito gravemente al fegato ma non si teme per la sua vita. L'aggressore ha rischiato di essere linciato dalla folla, ma è stato rapidamente catturato dalla polizia militare.


Se saprà confermarsi su questi livelli per tutta la durata di un campionato complicato come quello britannico, l'Italia avrà trovato un nuovo punto fermo da cui ripartire.

Crisi del Napoli: "La juve è favorita. Non vedo un Napoli in crisi, sono certo del valore della squadra".

"Guardando il Mondiale non ho notato un gap enorme tra noi e le migliori nazionali, dobbiamo lavorare tanto perché i margini di crescita ci sono".

Hamsik? Credo che sia un giocatore molto intelligente però non ricordo abbia mai giocato in quel ruolo prima, è una questione di adattamento.

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