La maggioranza fa marcia indietro sui vaccini

LaPresse  Roberto Monaldo

LaPresse Roberto Monaldo

Il governo prepara il dietrofront sui vaccini con un emendamento che conferma l'obbligo delle immunizzazioni per la frequenza scolastica.

Tecnicamente l'emendamento annunciato oggi, e che dovrà essere votato in commissione, sostituisce quello presentato ieri, nel quale si diceva che veniva cancellato l'emendamento Taverna che permetteva a tutti di entrare a nidi e materne. Finora non si hanno notizie di falsi. "Si tratta di una clamorosa retromarcia e di una straordinaria vittoria della buona politica, della scienza e del buon senso".

"Ieri, durante le audizioni - ricorda - i medici, i pediatri e gli esperti degli Istituti superiori di sanità avevano contestato nel merito le ragioni di una scelta che metteva a rischio la salute dei bambini. E' un successo importante ottenuto anche grazie al contributo decisivo dei parlamentari del Partito democratico". Dicembre sarebbe più che sufficiente - argomenta Giannelli -.

Vaccini, nuovo emendamento al milleproroghe: "Autocertificazione valida anche quest'anno"
Sono poco meno di 200 i bambini nella fascia 0-6 anni che attualmente non possono frequentare nidi o scuole d'infanzia. E' quanto si legge nella proposta di parere di Vittoria Baldino , relatrice M5S del decreto Milleproroghe .


"Sui vaccini il nostro Paese ha bisogno di una disciplina organica e razionale". In pratica vorrebbero riscrivere un ddl che affronti meglio la questione. "In questo modo potremo definitivamente superare il Decreto Lorenzin, un testo di carattere emergenziale, causa dei malfunzionamenti e del caos che abbiamo dovuto affrontare fino ad oggi", aggiunge Baldino. "L'obbligo e le eventuali sanzioni verranno quindi discussi nella sede opportuna, come è giusto considerata l'importanza di tali temi". I militari si sono inoltre recati all'Ausl, nella sede dei servizi vaccinali.

"Sarebbe sicuramente preferibile rimodulare le disposizioni in materia di prevenzione vaccinale intervenendo con una disciplina organica". È quanto prevede il nuovo emendamento dei relatori sui vaccini al milleproroghe. L'anno scorso era stata prevista unicamente perché la legge Lorenzin era stata approvata a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico ed alcuni genitori avrebbero potuto avere qualche difficoltà a recuperare i documenti che attestavano l'avvenuta vaccinazione. Di fatto la norma prorogherà la possibilità di autocertificare, prevista nel dl Lorenzin per l'anno scolastico 2017-2018, all'anno scolastico 2018-2019. Dopo la visita alla segreteria dell'istituto comprensivo Como Centro Città, da cui dipendono tutte e quattro le scuole, i carabinieri del nucleo di tutela della salute si sono recati al Centro vaccinale di via Napoleona per un controllo incrociato.

Le verifiche - spiega ancora l'agenzia di stampa - sono partite anche in seguito al post di una mamma che nelle scorse settimane ha scritto su Facebook dando indicazioni su come fare per produrre un'autocertificazione falsa.

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