Vince Hamilton su Raikkonen, Vettel quarto. "Una battaglia durissima"

AP
					La Ferrari di Kimi Raikkonen

AP La Ferrari di Kimi Raikkonen

Il britannico ha gestito la gara in modo sublime, prima con il sorpasso su Räikkönen e poi su Vettel. I due piloti del Cavallino Rampante sono i grandi favoriti per la vittoria della gara, anche se dovranno guardarsi le spalle da Hamilton. In qualifica le differenze in termini di velocità di punta fra Mercedes e Ferrari sono state minime, con le frecce d'argento che proveranno al via a sfruttare la scia delle due rosse per sferrare subito l'attacco. Poi sono entrate sulla pista tre 'Special Queen', vestite con uno dei colori che compongono la bandiera italiana, per il Va Pensiero. Raikkonen più d questo non poteva fare: "Non e' il risultato ideale ma abbiamo fatto il massimo".

Per l'altra Ferrari sembra andare tutto bene: Raikkonen riesce a tenere dietro le Mercedes, ma il muretto lo richiama ai box appena dopo 22 giri.

Montezemolo punge la Ferrari "Bisogna saper perdere"
"Quando ero in squadra non mi piaceva avere persone che dalle tribune mi dicevano che decisioni dovevo prendere, di conseguenza non voglio fare lo stesso ora".


Anzi, dopo il primo pit-stop il vantaggio di Raikkonen si era addirittura dilatato. C'è chi condanna Kimi per essere scattato da dio al semaforo verde, c'è chi in pratica gli imputa di essersi comportato da pilota di F1. La distanza tra lo start e la prima staccata è di 620 metri: dopo la partenza ci sono poche possibilità di sopravanzare il rispettivo avversario, su di una pista che favorisce notevolmente chi ha quel surplus di potenza necessario per poter attaccare sui lunghi rettilinei che caratterizzano il tracciato di Monza. "Ma non bisogna mai mollare, e' stata una battaglia durissima e alla fine abbiamo vinto". Toto Wolff replica così alle accusa di aver 'sacrificatò la gara di Bottas per aiutare Hamilton a vincere il Gran Premio d'Italia. Bottas invece si tiene il terzo posto consapevole di aver svolto appieno la mission della scuderia: "Ho cercato di fare il possibile per salire sul podio". E le recenti parole di Michael Owen rilasciate durante una toccante intervista, effettivamente, ci fanno capire meglio quanto il talento e la voglia di giocare a calcio, a volte, non siano sufficienti da soli per rendere un uomo felice. Tutti sbagli grossolani che non hanno fatto altro, sempre per il campione 2016, che allontanare la Rossa dalla vetta della generale e soprattutto dalla Mercedes, concreta e costante con entrambe le vetture.

Lewis Hamilton trionfa in casa Ferrari e allunga su Sebastian Vettel nella classifica del Mondiale di Formula 1. Poi fa una bella rimonta ma non basta.

Latest News