Nuovo dietrofront sui vaccini "Autocertificazione ancora valida"

Intanto l'Asp di Catania, in vista dell'imminente riapertura delle scuole, ha dato il via a un programma di aperture straordinarie degli ambulatori per le vaccinazioni per "incrementare le coperture della popolazione" e "dare continuità alle azioni di contenimento dell'epidemia di morbillo che ha interessato la Sicilia". "Così garantiamo la piena funzionalità dei centri vaccinali, sopperendo all'incremento del carico di lavoro", dice Razza.In caso di personale insufficiente, dice ancora la circolare di Razza- si potranno "arruolare" anche medici specializzandi in Igiene e Pediatria e i medici di medicina generale che frequentano i corsi di formazione a supporto del proprio personale sanitario.

Sui vaccini "ci sarà un intervento di sistema" ha annunciato il premier Giuseppe Conte, riferendosi al disegno di legge presentato al Senato, quello che introdurrebbe l'altro rebus dell'obbligo flessibile.

Le famiglie che non intendono vaccinare i loro figli, invece, si dovranno organizzare per tenerli a casa.

"Si tratta di una scelta saggia". Rimane l'emendamento presentato ieri, che ripristinava l'obbligatorietà dei vaccini.

Il governo ha anche detto che su questo tema vi è stata "un'informazione distorta" e che questa sia la principale causa di "caos". "L'emendamento della sospensione dell'obbligo vaccinale mi sembrava un provvedimento poco meditato e che sarebbe intervenuto a scuole già aperte".

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Plaude all'emendamento sull'obbligo dei vaccini per la frequenza scolastica l'Associazione dei presidi: "E' una buona notizia - afferma il presidente Antonello Giannelli - che denota sensibilità da parte del Parlamento rispetto alle ragioni da noi esposte in audizione davanti alle commissioni della Camera: avevamo rappresentato come Associazione presidi che l'ammissione negli asili e nelle scuole dell'infanzia dei bambini non vaccinati avrebbe comportato un rischio per la salute di quelli immunodepressi".

Le indagini sono tuttora in corso e non è possibile sapere se e quante di queste autocertificazioni controllate siano o meno risultate in regola.

Ieri, 5 settembre, sono stati 2.800 i controlli a campione dei Nas nelle scuole materne e negli asili nido di tutta Italia per verificare le autocertificazioni presentate per le vaccinazioni obbligatorie che consentono ai bambini di frequentare gli istituti.

3 Perché è diversa dall'autocertificazione prevista dalla circolare Bussetti-Grillo di luglio? Nei prossimi giorni avrà invece inizio il controllo incrociato della documentazione, mettendo in correlazione i dati raccolti nelle scuole e nelle Asl con le dichiarazioni dei genitori.

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