Erario, entrate fiscali in crescita nei primi sette mesi del 2018

Dichiarazione dei redditi omessa da novembre le lettere di compliance del Fisco

Erario, entrate fiscali in crescita nei primi sette mesi del 2018

Lo rileva il rapporto del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF), da cui emerge che nel periodo gennaio-luglio 2018, le entrate tributarie erariali ammontano a 249 miliardi di euro, con un incremento dello 0,6% (+1.561 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Di conseguenza è stato modificato anche il termine di versamento con la maggiorazione dello 0,4%, dal 31 luglio, come era stato nel 2017, al mese di agosto. Nella Sintesi del bilancio dello Stato, per gli accertamenti del preconsuntivo del periodo Gennaio-Luglio 2018 sono comprese 4,38 miliardi di euro di proventi dal lotto, 3,49 miliardi da apparecchi e congegni di gioco e ulteriori 175 milioni dai proventi delle attività di gioco.

Nuovo aggiornamento delle entrate tributarie erariali accertate. Il consuntivo di entrate dalle attività di compliance è riportato fermo ai primi sei mesi del 2018. Il dato sino a giugno era negativo.

Il gettito delle imposte indirette, che ammonta a 112.636 milioni di euro, registra una crescita di 1.269 milioni di euro (+1,1%).

Tuttavia, tale impostazione non è corretta poiché la normativa vigente lega la scadenza delle comunicazioni trimestrali delle liquidazioni IVA allo spesometro In particolare, il comma 932 della Legge di Bilancio 2018 (Legge 205/2017) ha previsto lo slittamento del termine di scadenza dello spesometro al prossimo 30 di settembre che, cadendo di domenica, fa slittare la scadenza al 1° ottobre.

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Grandi protagonisti del locale, infatti, sono l'espresso - con miscele raffinate e non tradizionali - e il cappuccino . Questi sono i furti, essere obbligati a regalare metà della propria vita: altro che cappuccino .


Crescono anche i versamenti del canone di abbonamento radio e TV (+6,9%, pari a 65 milioni di euro) e dell'imposta di bollo (+11,5%, pari a 466 milioni di euro).

Le entrate dei giochi, nei primi sette mesi del 2018, ammontano a 8.468 milioni di euro con una variazione positiva di 501 milioni di euro (+6,3%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Le entrate tributarie derivanti dalle attività di accertamento e controllo si sono attestate a 5.582 milioni (+422 milioni di euro, pari a +8,2%) di cui: 2.843 milioni di euro (-246 milioni di euro, -8,0%) sono affluiti dalle imposte dirette e 2.739 milioni di euro (+668 milioni di euro, +32,3%) dalle imposte indirette.

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