Polmonite a Brescia, accertamenti su due morti

Gli ospedali si trovano così a fronteggiare un'emergenza notevole, soprattutto in questo periodo della stagione.

Sono stati inoltre disposti accertamenti sulle morti di un 85enne di Carpenedolo e di una 69enne di Mezzane di Calvisano, per valutare se siano collegate ai casi di polmonite che stanno interessando la Bassa Bresciana Orientale.

Negozi chiusi la domenica, al via iter di legge
Ma dovrà essere chiaro che, se l'attività si svolge in Italia , potrebbe non essere completata in alcune delle sue fasi. In questo piano gli esercizi commerciali dovrebbero restare aperti per un massimo dodici festività all'anno .


Queste le indicazioni che l'Agenzia di tutela della salute (Ats) di Brescia ha diffuso, consigliando alcune accortezze ai cittadini relative in particolare all'utilizzo dell'acqua: "Si invita a provvedere: alla manutenzione dei punti di emissione dell'acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare; a lasciar scorrere l'acqua calda e poi la fredda prima di utilizzarla, allontanandosi dal punto di emissione dopo l'apertura dei rubinetti e aprendo le finestre". ATS Brescia ha contattato i sindaci dei comuni interessati per un primo aggiornamento. Sei i comuni particolarmente interessati: Acquafredda, Calvisano, Carpenedolo, Montichiari, Redemello e Visano. Sono almeno 121 i casi di infezione registrati in una settimana dall'Ats locale, in particolare nei comuni di Montichiari, Manerbio, Desenzano del Garda, Gavardo, Asola, Castiglione delle Stiviere e Mantova. Sono state per questo avviate le indagini da parte di ATS, l'agenzia di tutela della salute. Lo fa sapere l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera. Delle 121 persone - ha spiegato l'assessore - 109 sono residenti o domiciliati nel territorio di Ats Brescia, 12 sono residenti o domiciliati in Ats Valpadana. Sul totale degli accessi 107 sono ricoverati. Anche l'Istituto superiore di sanità è coinvolto nel percorso di valutazione del caso per il tramite di Regione Lombardia. "Attraverso i vari dati raccolti si sta mappando la diffusione territoriale di questo fenomeno". Sono in corso approfondimenti sulla rete di distribuzione dell'acqua potabile, con corrispondenti campionamenti. "Nel pomeriggio - ha spiegato ancora l'assessore regionale - è stato convocato un tavolo tecnico con i Gestori delle reti idriche del territorio della bassa bresciana orientale per individuare le fonti di approvvigionamento dei diversi Comuni e conoscere lo stato degli acquedotti".

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