Epidemia polmonite, 121 casi anche negli ospedali mantovani

Torna l’incubo oltre 150 casi di polmonite “Possibile batterio nell’acqua”

Casi di polmonite sopra la media Già 71 ricoveri nella Bassa bresciana

Ma sedici casi sono stati registrati fuori dalla provincia di Brescia: ad Asola, Castiglione Delle Stiviere, Canneto, Casalmoro, Guidizzolo, Porto Mantovano, Drizzona, Casalmaggiore e Ostiano.

La procura di Brescia ha aperto un'inchiesta sui casi di polmonite che si stanno verificando da giorni nella Bassa Bresciana Orientale. Epidemia colposa è l'ipotesi avanzata dal sostituto procuratore Maria Cristina Bonomo che ha affidato ai carabinieri del Nas il compito di effettuare indagini soprattutto sulla rete idrica dei principali comuni interessati dai casi di polmonite. Per ora, si procede per supposizioni: nei cinque Comuni bresciani scorre il fiume Chiese, ma non c'è un comune denominatore (finora) tra i casi. Le amministrazioni dei Comuni di Carpenedolo, Montichiari, Calvisano, Remedello, Acquafredda, Ghedi, Isorella, Visano, Montirone, informate sull'evoluzione degli eventi, stanno collaborando per fornire indicazioni alla popolazione. E sono stati disposti accertamenti sulle morti di un 85enne di Carpenedolo e di una 69enne di Mezzane di Calvisano, per valutare se la causa sia in qualche modo legata all'epidemia. "Stiamo facendo tutto ciò che si può fare, in sintonia con maggiori esperti e con l'Istituto superiore di sanità - dice l'assessore regionale alla Welfare, Giulio Gallera - Sia con l'investigazione sui campionamenti fatti per capire se il vettore sia l'acqua, sia interrogando i pazienti per capire se c'è un elemento che li accomuna e individuare la sorgente" del contagio, "lavoriamo però anche in altre direzioni, come sull'aria".

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"Dei 121 accessi al pronto soccorso per polmonite, 109 sono residenti o domiciliati nel territorio di Ats Brescia, 12 sono residenti o domiciliati in Ats Valpadana".

In attesa che venga individuata la sorgente dell'infezione, l'Ats bresciana ha invitato a provvedere alla manutenzione dei punti di emissione dell'acqua del rubinetto nelle abitazioni attraverso la sostituzione dei filtri o lasciandoli a bagno con anticalcare, lasciar scorrere l'acqua calda e poi la fredda prima di utilizzarla, allontanandosi dal punto di emissione dopo l'apertura dei rubinetti e aprendo le finestre. A luglio nell'hinterland milanese è scoppiata l'emergenza legionella: 52 i casi accertati, quattro le persone morte. Questi ha specificato, come riportato dal Corriere della Sera, che: "Le Aziende sociosanitarie territoriali stanno fornendo ad Ats Brescia aggiornamenti tempestivi sul numero di casi e sugli esiti degli approfondimenti diagnostici effettuati". Ed sono già due le vittime.

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