Elezioni Svezia: flessione dei Socialdemocratici, cresce la destra (17,6%) ma non sorpassa

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La destra populista cresce ma non sfonda

Tradotto in seggi, la coalizione di sinistra, che riunisce il Partito socialdemocratico al governo, il Partito dei Verdi e della Sinistra, avrebbe 144 dei 349 seggi in Parlamento, due in più rispetto alla coalizione di opposizione di centrodestra.

Sono quasi tutti in crescita i partiti più piccoli: dal partito di Centro, che con l'8,6% attuale guadagna 9 seggi (+2,5%), i Cristiano democratici ne guadagnano 7 raccogliendo 6,4% dei consensi (+1,8%), il Vänsterpartiet, il partito di sinistra, che sale al 7,9% con 28 seggi, 7 in più rispetto al 2014 (+2,2%).

Al termine di una tornata elettorale che ha tenuto l'Europa con il fiato sospeso, sondaggio dopo sondaggio, con le indicazioni dell'ascesa dei Svedesi Democratici, il futuro governo di Stoccolma è al momento un enigma: se si escludono accordi con la destra populista, il blocco di centrodestra e quello di centrosinistra si trovano bloccati in un testa a testa, entrambi attorno al 40%. Il partito anti-immigrati degli Svedesi Democratici raggiunge il 17,7% (+4,7% rispetto al 2014).

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Il suo ruolo è stato decisivo per la crescita del team e, al tempo stesso, è sempre stato un grande uomo-squadra. La Ferrari annuncia così che il contratto con il pilota finlandese non sarà rinnovato.


Le operazioni di voto sono iniziate questa mattina alle 8 sotto un sole caldissimo, con le urne aperte nella capitale e in tutto il Paese per quelle che già alla vigilia si prospettavano come elezioni storiche.

C'è incertezza ora sulla formazione dell'esecutivo, il successo del partito anti Ue rende difficile a chiunque governare. Dieci anni dopo, nel 2005, è stato eletto alla guida del partito e ha dato vita a una serie di iniziative per renderlo "più presentabile" agli occhi degli elettori: ha mandato via gli esponenti più estremisti (compresa la suocera, rivela il Corriere della Sera, che aveva espresso posizioni antisemite) e ha cambiato il simbolo della formazione, da una torcia al rassicurante fiorellino coi colori della bandiera svedese. In un clima reso molto caldo dall'attesa per la destra radicale populista, data molto avanti nei sondaggi, si sono verificate tensioni un po' in tutto il Paese. "Abbiamo rafforzato il nostro ruolo, avremo una maggiore influenza in parlamento", ha detto ai membri del partito Jimmie Akesson, leader dei Democratici svedesi.

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