Migranti, Salvini: ''Serviranno 80 anni per rimpatriarli tutti''

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Migranti, Salvini ammette: " Di questo passo per rimpatriarli tutti ci vorranno 80 anni"

Il ministro dell'interno Matteo Salvini, intervistato da 'L'indagato speciale' su Rtl 102.5, ha dichiarato di avere in programma ciò che, dal suo punto di vista, non è stato realizzato in vent'anni riguardo all'immigrazione.

Salvini parla di accordi di espulsione e di rimpatri assistiti che in questi anni non sono mai stati realizzati con tutti i Paesi di provenienza di questi migranti: Senegal e Pakistan, Bangladesh e Mali, Eritrea e Gambia, Costa D'Avorio, Sudan, Niger. "Mi sono semplicemente detto sorpreso che una procura siciliana, con tutti i problemi di mafia che ci sono in Sicilia, stia dedicando settimane di tempo a indagare me, ministro dell'Interno, che ho fatto quello che ho sempre detto che avrei fatto e cioè bloccare le navi". "Per ora l'unico che funziona è con la Tunisia, ne rimpatriamo 80 a settimana ma anche se ne espelliamo 100 ci mettiamo 80 anni", conclude Salvini ammettendo che i rimpatri, di questo passo, sono difficilmente realizzabili. La Tunisia è un paese da dove arrivano in tanti per fermarsi Italia: "Solo quest'anno sono arrivati più di quattromila tunisini, è sicuramente la nazionalità più presente nel nostro Paese", spiega il ministro Salvini. "In Tunisia non c'è la guerra, non c'è la carestia, non c'è la peste bubbonica e quindi non si capisce perchè questi ragazzi debbano scappare". Ma il vicepremier si è messo a tavolino per preparare altri accordi di rimpatrio e sta cominciando con la Nigeria, il Bangladesh e la Costa D'Avorio.

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