Pensioni, Salvini rilancia: "Quota 100 con 62 anni di età"

Pier Marco Tacca via Getty Images

Pier Marco Tacca via Getty Images

Colui che viene considerato un consigliere di Salvini in materia previdenziale, l'economista Alberto Brambilla, Presidente del Centro Studi Itinerari Previdenziali sostiene da tempo l'ipotesi di varare la quota 100 immediatamente, cioè in manovra finanziaria ma con alcuni paletti ben definiti, in primo luogo quello dell'età minima di accesso alla misura. Non ci sono nei nostri incontri grandi discussioni, ma solo dialogo. Inoltre ripristinare le pensioni di anzianità con quota 100 o 41 anni di contribuzione significa far salire da subito la platea dei pensionati di 750mila persone. Per quanto riguarda la prossima manovra, ci saranno "l'inizio dello smontaggio della Fornero, l'avvio della Flat tax, la pace fiscale e l'avvio del reddito di cittadinanza purché non sia assistenza". Faremo quota 100. Per me però il limite dei 64 anni è troppo alto. Salvini non ha però spiegato se Quota 100 sarà soggetta ad adeguamento con le speranze di vita e se per accedervi servirà un ricalcolo dell'assegno pensionistico secondo il sistema contributivo.

Il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, ospite di Porta a Porta spiega la sua proposta in tema di pensioni e ciò che ha chiesto ai tecnici sulla questione quota 100: "Ho chiesto e i tecnici ci stanno lavorando ancora in questi minuti".

In questo modo è come se la Quota 41 (che nel 2019 continuerà ad essere riservata ai lavoratori precoci che fanno parte di uno dei 5 profili di tutela indicati dalla legge) venisse integrata nella Quota 100.

Mondiali volley 2018: Italia vincente all'esordio
Iniziare un Mondiale da Roma è importante con la gente che ci ha fatti emozionare. GIAPPONE: Ishikawa 9, Ri 1, Otake 11, Yanagida 9, Yamauchi 7, Sekita 2.


Insomma il balletto sulle Quote e sui numeri continua e Salvini, in barba alla prudenza del ministro Tria, conferma di essere a favore di una soglia sostanzialmente senza vincoli per superare la legge Fornero. "Le imprese che sento chiedono di facilitare il turnover, con l'uscita dei lavoratori anziani non al passo con le nuove competenze" ha aggiunto. Salvini parla anche sulla pace fiscale i cui beneficiari saranno " quelli che hanno fatto la dichiarazione dei redditi, chi è in contenzioso con Equitalia; non è un regalo, è gente che è disperata che pagherebbe il 10% del dovuto, gente che per riavere un conto corrente, correrebbe a pagare". "Un altro principio che va nella stessa direzione è quello di introdurre una pensione di inclusione, cioè un trattamento di garanzia che assicuri, in presenza di uno stato di bisogno economico, un reddito dignitoso".

"Ogni spesa della Lega è documentata e certificata dal 2013 e non ci sono soldi all'estero e non ci sono investimenti strani. Siamo nati senza una lira- conclude- andremo avanti lo stesso".

Latest News