Puglia: obeso morto perché manca la tac adatta

"Nessuna Tac per gli obesi, morto 40enne Altro

Negli ultimi giorni, Luca ha iniziato ad avere problemi allo stomaco, tanto che ogni volta che mangiava o beveva vomitava e non riusciva ad andare di corpo. La denuncia arriva dal consigliere regionale pugliese di Direzione Italia-Noi con l'Italia, Renato Perrini. Lui stesso ricorda che "nel Tarantino, ma forse nell'intera regione, non esistono macchinari diagnostici come Tac e Risonanza magnetica in grado di poter visitare un obeso".

Un uomo di 45 anni è deceduto all'ospedale di Taranto dopo esser stato ricoverato per una caduta in casa. "Probabilmente nella caduta aveva subito anche danni all'apparato digerente", ha continuato a raccontare il fratello con un fondo di rassegnazione.

Polmonite da legionella, grave un ragazzo di 29 anni ricoverato a Monza
Il sostituto procuratore Maria Cristina Bonomo ha avanzato l'ipotesi che si tratti di epidemia colposa . Tra questi un 29enne bresciano ricoverato all'ospedale San Gerardo di Monza in gravi condizioni .


Per capire cosa sta succedendo a Luca occorre fare una Tac per scoprire se ci sono lesioni interne. La diagnosi sul paziente era stata effettuata dai medici senza l'ausilio della Tac che non era un macchinario diagnostico atto alla visita di una persona obesa. Esami insufficienti per mettere Luca sotto i ferri del chirurgo. "Pesava 180 chili ed era altro un metro e novanta centimetri - racconta suo fratello Giulio - e non è stato possibile fargli una Tac perché in tutta la Regione non ci sono macchinari adatti ai grandi obesi". "Stava molto male - conclude - e quando l'hanno portato in rianimazione è morto". Assurdo se si pensa che l'obesità, vera e propria malattia, cresce a un ritmo dell'8 per cento all'anno e in Puglia, in modo particolare, interessa il 13 per cento della popolazione. "Per questo ho presentato un'interrogazione urgente al presidente della Regione, Michele Emiliano, perché venga fatto un monitoraggio su tutte le strutture sanitarie per conoscere quante sono nelle condizioni di poter diagnosticare malattie gravi su soggetti obesi e quindi provvedere a installarle con urgenza in caso di mancanza", spiega Perrini.

Intanto, nessuna nota ufficiale dalla dirigenza dell'ospedale: attualmente nessuno ha commentato il caso di Luca.

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