Marchionne, Elkann si commuove: "Sergio un amico"

Sergio Marchionne, l’ultimo saluto di Torino: “Ha riportato il senso della fabbrica in città”

Marchionne, da Renzi a Manley agli operai. Il ricordo a Torino

"Quello che mi ha colpito di te, Sergio, fin dall'inizio sono state le tue qualità umane, la tua generosità e il tuo modo di capire gli altri". Un commosso John Elkann ha ricordato così Sergio Marchionne al termine della Messa in suo ricordo. "Dicevi 'io sono un metalmeccanico' consapevole che da solo non avresti raggiunto i traguardi che hai tagliato". Hai insegnato a tutti noi a pensare diversamente, ad avere il coraggio di cambiare e di fare. "È di questa speranza che Torino oggi ha bisogno per scuotersi dalla sua rassegnazione".

"In un'occasione come questa non si può che parlare della vita, delle varie forme in cui la vita di manifesta, ti scopre, ti sorprende". Guai a sostare un attimo, a tirare il fiato dopo una conquista, perché la vita non si ferma, si muove in continuazione, ed è sempre da scoprire, avanti, più avanti. "Imprevedibile, ogni volta, e imprevista - ha osservato - ho imparato, standoti vicino, Sergio, in tanti anni che la vita non ha un punto d'arrivo oltre il quale non c'è più niente", ha concluso prima di stringere in un abbraccio la compagna del manager scomparso. Le parole di Elkann hanno chiuso una cerimonia sentita, in un Duomo blindato.

Non ci sono i figli del manager italo-canadese ma la sua compagna Manuela Battezzato oltre a parenti e amici arrivati dell'Abruzzo, terra di origine di Marchionne. Folta la rappresentanza del mondo economico e finanziario: l'ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier, il presidente di Brembo, Alberto Bombassei, Elio Catania, Antonio Baravalle, Marco Tronchetti Provera, Gabriele Galateri con la moglie Evelina Christillin, Marco Testa, Carlo De Benedetti, il segretario generale dell'Acea, Ivan Hodac. In Duomo anche il presidente della Juventus, Andrea Agnelli e l'allenatore Massimiliano Agnelli.

Draghi, le parole del governo italiano hanno fatto danni
A giugno gli esperti della Bce avevano previsto una crescita del pil del 2,1% nel 2018, dell'1,9% nel 2019 e dell'1,7% nel 2020. In ogni caso, ha sottolineato, finora "ci sono stati impatti limitati sugli altri paesi" per via della situazione italiana.


Per commemorare Marchionne sono arrivati al duomo di Torino esponenti della finanza, industria, politica e amministrazioni locali, come il presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, e la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

PRESENTI ANCHE GLI EX PREMIER RENZI E MONTICi sono gli ex di Fca Luca De Meo e Alfredo Altavilla e uomini vicini alla famiglia Agnelli-Elkann, come Gianluigi Gabetti e Franzo Grande Stevens.

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