Morti sospette, nel mirino l’Ospedale delle Apuane a Massa

Massa, indagato il primariodi Medicina per 34 morti in corsia

Ospedale di Massa, s'indaga su 34 morti sospette

Quando fu presentato l'esposto l'Asl aveva spiegato che il numero dei decessi "era in linea con quello degli anni precedenti" e che "non erano avvenuti casi di infezione".

Dalla Procura fanno sapere che l'iscrizione nel registro degli indagati del primario di medicina generale dell'ospedale Noa di Massa è solo un atto dovuto per cercare di difendere la stessa persona. Le morti, registrate tra il 20 dicembre 2017 e il 10 gennaio 2018, sarebbero secondo l'esposto riconducibili a possibili infezioni contratte in reparto: i 33 pazienti, entrati in ospedale con patologie diverse, a parere di Benedetti sarebbero infatti morti per aver "contratto batteri intestinali all'interno della struttura".

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Sono dei veri e propri appartamenti, le madri possono portare a scuola i figli , assisterli in ospedale se sono malati. La vicenda è accaduta all'interno della sezione nido , dove sono ospitati bimbi fino a tre anni.


"A norma dello Statuto, abbiamo presentato una proposta di delibera, per mettere ai voti dell'aula l'istituzione di una commissione di inchiesta che faccia piena luce sulla vicenda delle 33 morti sospette all'ospedale Noa di Massa - si legge in una nota siglate dagli esponenti di Forza Italia - Ovviamente non intendiamo interferire con le attività della magistratura inquirente ma, vista la rilevanza e le dimensioni dell'accaduto, riteniamo giusto avvalerci delle prerogative dell'articolo 21 dello Statuto, che prevede per il Consiglio la facoltà di 'istituire commissioni di inchiesta su questioni relative a materie di interesse regionale, indicandone la durata". Credo che ad averla uccisa sia stato un batterio. Quindi ha fatto partire una querela nei confronti di Benedetti.

La Procura è andata avanti e, di fronte all'esposto, ha aperto un fascicolo, di cui è titolare il sostituto procuratore Marco Mansi, ipotizzando il reato di omicidio colposo. Ora la procura della città toscana ha notificato un avviso di conferimento incarico anche ai parenti dei trentatré pazienti morti in ospedale. Il prossimo 1° ottobre i familiari di Fernanda Ballerini e di altre 32 persone sono state convocate negli uffici giudiziari per l'affidamento dell'incarico al consulente medico della Procura e ad eventuali consulenti di parte dei familiari dei pazienti deceduti e del medico che è stato iscritto nel registro degli indagati. "Siamo in una fase preliminare - aggiunge la Procura - Dobbiamo comprendere come sono andate le cose".

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