Dieta antinfiammatoria fa vivere più a lungo. DIETA RIDUCE L'INFIAMMAZIONE!

Lunga vita con cioccolato fondente, olio e tè: dieta anti infiammatoria contro il cancro

Secondo una ricerca, la dieta antinfiammatoria può allungare la vita

Chi vuole prendersi cura del proprio organismo sa bene che deve seguire una dieta sana, eliminando il cibo spazzatura e tutto ciò che potrebbe appesantire e a lungo andare mettere a rischio la salute.

L'Università di scienze della vita di Varsavia, il Karolinska Institutet, il Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle e l'Università di Uppsala, hanno condotto uno studio che successivamente è stato pubblicato sul Journal of Internal Medicine. L'obiettivo del lavoro era quello di trovare un'eventuale relazione tra un indice di dieta antinfiammatoria (AIDI) e la mortalità legata a tutte le cause o cause specifiche. Un elevato livello di glicemia nel sangue, soprattutto in gravidanza, può portare allo sviluppo di diabete gestazionale, un problema temporaneo, dicono gli esperti, che riguarda più di una donna su 15, dovuto ai cambiamenti metabolici della maternità il quale, se non opportunamente controllato, può avere ripercussioni sul nascituro come un elevato peso alla nascita o una bassa glicemia (ipoglicemia). "Anche solo seguendo parzialmente questa tipologia di dieta è comunque possibile ottenere dei benefici per la propria salute", sostiene Joanna Kaluza, autrice dello studio e membro dell'Istituto Karolisnka. Tra questi, gli studiosi elencano la frutta e la verdura, il tè, il caffè, il pane integrale, i cereali (da consumare preferibilmente durante la colazione), il formaggio magro, l'olio d'oliva, l'olio di colza e il cioccolato.

Pensioni, quota 100: le soluzioni
Attualmente la quota di contributi non versati ammonta a 11 miliardi di euro all'anno, ha calcolato l'Inps. Due provvedimenti sui quali l'alleato leghista sembra però andarci con i piedi di piombo.


Cosa non mangiare? No agli alimenti che possono aumentare le infiammazioni, come la carne rossa non lavorata e trasformata, le patatine e le bevande analcoliche. I risultati? Chi ha seguito la dieta antinfiammatoria ha ridotto del 18% il rischio di mortalità. Esse, infatti, assistevano a una riduzione del rischio di morte per qualsiasi causa del 31%, del decesso per malattie cardiovascolari del 36% e per cancro del 22%, rispetto agli altri fumatori.

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