MotoGp Aragon: trionfo Marquez, Dovizioso è 2°

Jorge Lorenzo

Motogp, qualifiche Aragona: doppietta Ducati con Lorenzo e Dovizioso. Rossi 18°

DELUSIONE LORENZO - La gara si è subito aperta con un colpo di scena. Marc ha atteso il momento migliore per infilare Dovizioso, che si era ritrovato primo dopo la caduta di Lorenzo. Ci sono ancora cinque gare, dobbiamo lavorare ancora adesso, specialmente sull'elettronica. Dopo tre gare senza vittorie, il campione del mondo conquista Aragon per la terza volta di fila mettendosi dietro Dovizioso e Iannone e spegnendo ogni residua speranza dei suoi avversari per il titolo MotoGp. Il forlivese della Ducati ha lottato come un leone, ma Marc Marquez ci ha messo quel qualcosa in più e si è portato a casa i 25 punti del GP di Aragon.

In lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, l'iberico ha sottolineato come l'agire della scuderia di Borgo Panigale, così favorevole al teammate Andrea Dovizioso, sia stato la causa dell'interruzione del rapporto.

Il Dottore ha analizzato così un weekend veramente complicato: "Sabato è stata una giornata difficilissima ed ero un po' rassegnato". Nel duello con Manzi ha perso la testa, vedendoli in pista sembrava che nessuno dei due fosse interessato alla corsa ma esclusivamente all'altro. Il gesto è indifendibile ma senza l'aggressività di Manzi sarebbe successo?

Marina Abramovic aggredita a Firenze
Il dipinto impugnato dall'aggressore rappresenta un ritratto della stessa Abramovic, sembra realizzato dallo stesso aggressore. L'uomo, un 51enne della Repubblica Ceca, le ha tirato in testa un quadro su tela di carta, che si è sfondato nell'urto.


Jorge Lorenzo e la Ducati, storia di rimpianti e vittorie? Marquez era partito meglio di lui e ha staccato all'ultimo, Jorge è stato sbalzato dalla Gp18 ed è caduto male (alluce destro lussato, secondo la prima diagnosi). Nello stesso punto, pochi giri più tardi, è poi finito a terra anche Cal Crutchlow con la Honda LCR.

Buona la prova di Aleix Espargarò, che con l'Aprilia ha tagliato il traguardo in sesta posizione davanti alla Ducati GP18 di Danilo Petrucci e alla Yamaha di Valentino Rossi.

"Sono molto contento - ha aggiunto lo spagnolo - penso che abbiamo un grande ritmo anche per la gara". Lo ha fatto anche sulla stampa e allora ho detto basta. E che dire poi di Maverick Vinales, chiamato a consolarsi con un decimo posto, seguito da Franco Morbidelli, il migliore tra i rookie.

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