Primo trapianto di faccia in Italia: "L’intervento è tecnicamente riuscito"

È terminato alle 5 di questa mattina l'intervento di trapianto della faccia effettuato su una donna presso l'Azienda ospedaliero-universitaria Sant'Andrea di Roma ed è tecnicamente riuscito. Sottoposta a terapia immunosoppressiva antirigetto, la paziente è attualmente in coma farmacologico indotto e rimarrà in isolamento nella Terapia Intesiva.

Il trapianto ha richiesto tre anni di preparazione nel corso dei quali i chirurghi si sono formati anche all'estero. Grazie alla famiglia della giovane, che ha concesso l'espianto, sabato è iniziato il lunghissimo intervento per impiantare il viso. Nel mondo sono stati realizzati una cinquantina di trapianti di faccia, in Europa una decina e la maggior parte di questi in Francia.

L'Ocse ha criticato le politiche economiche del governo italiano
L'organizzazione parigina invita quindi il governo Lega-M5S a non smontare le riforme , in primis quella sulle pensioni . Poi - aggiunge - c'è quello che sta accadendo in Italia , dove la crescita è debole e il debito elevato .


Il personale medico dell'ospedale si preparava da tre anni a eseguire l'operazione; a capo della squadra che si è occupata dell'intervento ci sono il professor Fabio Santanelli di Pompeo, responsabile dell'unità operativa di chirurgia plastica del Sant'Andrea, e il dottor Benedetto Longo. L'intervento rientra in un protocollo sperimentale, autorizzato dal Centro Nazionale Trapianti dopo l'acquisizione del parere positivo del Consiglio Superiore di Sanità. L'intervento si concluderà in nottata e solo dopo sarà possibile conoscerne l'esito. Nel mondo se ne contano appena 50. Il team di ricercatori che nel novembre del 2005 ha operato Isabelle Dinoire ad Amiens, nel nord del paese, ha battuto sul tempo quello della Cleveland Clinic statunitense, che all'epoca era in attesa di un donatore.

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