GP Giappone, Raikkonen: "Sarà difficile, faremo del nostro meglio"

Michael Schumacher festeggia la vittoria del 2004 a Suzuka – Getty images

GP Giappone, Raikkonen: "Sarà difficile, faremo del nostro meglio"

Un disastro arrivato dopo una scelta sbagliata, quella di montare le gomme intermedie nell'ultima parte di qualifica; la pioggia sembrava incombente, ma è arrivata solamente al termine delle prove.

Una vera e propria giornataccia per la Ferrari che ha fallito le qualifiche del GP del Giappone 2018, 17^ tappa del Mondiale F1. Quarto tempo per Max Verstappen (Red Bull) a un secondo dal campione del mondo, quinto l'altro ferrarista Kimi Raikkonen che ha accusato un distacco di quasi 1,3 secondi. Diciamo che in alcune fasi della stagione hanno seguito questa filosofia quando è stato necessario, però abbiamo anche visto che in alcune fasi cruciali, come a Monza, non lo hanno fatto. In qualifica ed in Q2 soprattutto, le cose sono migliorate decisamente. "Sembriamo degli idioti - ha aggiunto il portacolori della rossa di Maranello - ma se avesse iniziato a piovere cinque minuti prima, la nostra sarebbe stata una scelta giusta".

Sebastian Vettel partirà ottavo nella griglia del Gp del Giappone che si corre domani, saranno circa le 7 del mattino in Italia. Vettel non vuole neanche pensare a un aiutino dal meteo: "può darsi che la pioggia ci favorisca".

Il selfie uccide: in pochi anni almeno 259 morti
C'è un'altra faccia dei Selfie che è stata studiata solo di recente e che mostra un aspetto pericoloso della moda del momento. Il dato sicuramente più allarmante riguarda l'eta media delle vittime, che si aggira spaventosamente attorno ai 22,94 anni.


Fondamentale tenere sotto controllo le barre antirollio, sul tracciato di Suzuka l'ARB anteriore deve essere molto carico per ottenere una vettura più stabile sulle sconnessioni e i cordoli; al posteriore l'ARB deve essere abbastanza carico per garantire agilità nelle curve lente e percorrenza nelle curve veloci.

Se Vettel e Raikkonen hanno liquidato la questione come un semplice errore di strategia, la reazione del team principal Ferrari, Maurizio Arrivabene, è stata ben più pesante.

La temperatura della pista sarà una variabile da tenere costantemente sotto controllo per capire quale sarà la strategia più veloce per la gara di domani.

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