DETRAZIONI FISCALI/ Spese sanitarie e mutui, rischio maggiori imposte per gli italiani

Detrazioni tagli in legge di bilancio 2019

Detrazioni tagli in legge di bilancio 2019

Detrazioni fiscali dal 19% al 17% in arrivo con la Finanziaria 2019. In questo momento, il livello è ancora quello delle ipotesi; insomma, niente di certo. Contributo sostanzioso anche dalla fascia di redditi tra 10.000 e 20.000 euro che vedrebbe ridursi l'ammontare delle detrazioni di 131 milioni di euro (22,5% del totale) mentre la fascia sotto i 10.000 euro subirebbe un taglio dei benefici fiscali di 34 milioni di euro (5,8% del totale). L'ipotesi più accreditata è che il governo stia pensando di inserire nella Legge di Bilancio 2019 una proroga del bonus ristrutturazioni fino al 2021 prevedendo però una riduzione graduale dello scontro previsto. Oggi, per esempio, è possibile recuperare il 19% su quello che si spende per visite mediche, esami o farmaci, grazie allo scontrino parlante delle farmacie, su quello che eccede dalla franchigia di 129,11 euro ma l'intenzione del Governo sarebbe quella di abbassare la percentuale del 2% portandola, pertanto, al 17%.

Il governo già nelle scorse settimane aveva fatto intendere di pensare a un taglio lineare - più o meno consistente - di detrazioni, deduzioni e, in generale, agevolazioni fiscali. Non solo le spese sanitarie, quindi, anche gli interessi sul mutuo della prima casa, le tasse universitarie e tantissimi altri bonus fiscali sono entrati nel mirino dell'esecutivo.

Tria: preoccupazioni infondate sul deficit. Ma l'Ue avverte l'Italia: violate il patto
Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi ha criticato reddito di cittadinanza e flat tax e ha detto che "la Lega è nemica del lavoro".


Il motivo? Trovare le risorse per finanziare gli "ambiziosi" piani del governo. Questi soldi andranno nelle casse dello Stato.

Interessante a questo punto ricordare un recente studio in merito condotto dalla Uil.

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