L'opera di Banksy si autodistrugge: l'artista spiega il meccanismo

Su Instagram l'artista spiega le motivazioni del gesto. Credit Instagram  Banksy

Su Instagram l'artista spiega le motivazioni del gesto. Credit Instagram Banksy

Una delle sue opere più famose, che rappresenta una bambina con un palloncino rosso (originariamente dipinta in un murale a Londra nel 2002), si è auto-distrutta poco dopo essere stata venduta all'asta ad un prezzo poco superiore al milione di sterline. Lui stesso, sul suo account Instagram, ha spiegato di aver installato, nella cornice del dipinto, un dispositivo capace di distruggerlo qualora fosse finito all'asta: tuttavia non è dato sapere come abbia funzionato. E la tela ha cominciato a scivolare dalla cornice passando attraverso una sorta di trinciacarte che l'ha ridotta in pezzi. Il paradosso è che ora il quadro, benché distrutto, potrebbe acquistare ancora più valore. Un meccanismo interno al quadro, evidentemente ideato e messo a punto dallo stesso artista, ha iniziato a tagliare in striscioline il dipinto mentre nella sala in cui era esposto iniziava a suonare un allarme.

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Ovviamente si tratta di numeri parziali visto che le informazioni che giungono dall'America sono ancora molto frammentarie. Il sisma è stato registrato alle 20.11 ora locale di sabato 6 ottobre 2018 (le 02.11 di domenica notte in Italia).


"Anche l'urgenza di distruggere è un'urgenza creativa", scrive l'artista sul suo profilo Instagram prendendo in prestito le parole del pittore spagnolo. Dunque, non dovrebbe stupire quanto accaduto ieri, venerdì 5 ottobre, quando al termine di un'asta presso Sotheby's, a Londra, il quadro "Girl with balloon" si è autodistrutto dinanzi agli occhi increduli dei presenti. Ma a Banksy che importa? Poco dopo l'incidente, un uomo vestito di nero con cappello e occhiali da sole è stato visto parlottare con le guardie all'ingresso della casa d'aste. Com'è noto, la sua identità è tuttora ignota: c'è chi ha ipotizzato che dietro l'ormai famosissimo pseudonimo si celi il musicista Robert Del Naja, ma ovviamente non ci sono conferme. "Sembra che siamo appena stati Banksy-zzati", ha detto il direttore di Sotheby's Alex Branczik.

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