Ronaldo, oggi i legali della Mayorga promettono nuove rivelazioni

Ronaldo, oggi i legali della Mayorga promettono nuove rivelazioni

Ronaldo, oggi i legali della Mayorga promettono nuove rivelazioni

Spunta sul web il video del ballo del campione portoghese con la donna in questione.

Prima di tutto, i legali del portoghese vogliono tracciare un profilo di Kathryn Mayorga nel giugno del 2009: una aspirante modella che svolgeva anche un'attività di ragazza immagine per alcuni locali di Las Vegas che usavano la sua bellezza e quella di altre sue colleghe per attirare clienti e intrattenerli nel locale.

Nuovo capitolo nella vicenda che vede Cristiano Ronaldo denunciato per violenza sessuale da Kathryn Mayorga. Mi disse addirittura che avrebbe voluto chiamare anche il figlio Ronaldo. Ma ci sono dubbi sulla ricostruzione della seconda presunta vittima. Secondo quanto riporta Tha Sun, un tassista scagionerebbe il fantasista della Juve. "Quando qualche giorno dopo ho sentito che la ragazza voleva denunciarlo sono rimasto scioccato - ha aggiunto l'autista -".

Ma da quanto si apprende conteneva un'altra clausola, che si dice fortemente voluta dalla donna. Quest'ultimo avrebbe ricevuto una chiamata da una donna che afferma di aver avuto una esperienza simile a quella della sua cliente, Stovall avrebbe girato queste informazioni alla polizia di Las Vegas che sta indagando sul caso.

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Stesso discorso per il serbo: "Un bravissimo calciatore, ma non abbiamo parlato né con lui né con la Lazio". Se essere felice è essere dirigente di un grande club italiano, va bene così".


Accordo riemerso nelle pieghe del Football Leaks e pubblicato ieri dallo Spiegel mentre Cristiano Ronaldo incassava l'appoggio di Antonio Costa, primo ministro del Portogallo: "Non è sufficiente essere accusati per diventare colpevoli".

"Siamo in piena campagna, non abbiamo modificato il nostro piano di investimento e continuiamo il nostro percorso pubblicitario, che tra l'altro sta andando benissimo, perché crediamo che in questi casi vale sempre la presunzione di innocenza". "Di certo - conclude il premier - tutti ci auguriamo che nulla possa macchiare questo curriculum".

Come scrive "Tuttosport", risultano irreperibili sia le dichiarazioni dell' accusatrice, sia i suoi indumenti.

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