Salvini e Le Pen: "Nemici dell'Ue sono Juncker e Moscovici"

Marine Le Pen e Matteo Salvini

Matteo Salvini

I due leader hanno infatti più volte ribadito che "i nemici dell'Europa sono i Moscovici e gli Juncker asserragliati nel bunker di Bruxelles" e di non essere contro l'Europa ma contro l'attuale assetto europeo per salvare l'Europa dal mondialismo e dalla sleale concorrenza internazionale riferendosi in particolare ai trattati commerciali internazionali attualmente in vigore che stritolano l'Europa sul piano della competizione globale. Il vicepremier ha incontrato la leader nazionalista a Roma nel corso di un convegno dell'Ugl "Crescita economica e prospettive sociali in un'Europa delle Nazioni". "Spero solo che non si siano fatti un selfie svestiti come usa fare Macron di recente...".

Infine Matteo Salvini non risparmia una battuta a chi gli chiedeva di commentare l'incontro tra Macron e Saviano: "Chi si somiglia si piglia". A maggio, sottolinea anche la Le Pen, "riusciremo ad arrivare a un'Unione che parta da nuovi valori contro la mondializzazione".

È ancora Salvini a ribadire l'importanza del popolo italiano, che viene prima dell'Europa: "60 milioni di italiani sono pronti a sostenere questo Paese a prescindere dai richiami di Bruxelles o altre città". E, proprio di fronte alla storica sede del Partito comunista italiano, si candidano ad accogliere "l'eredità sociale" della sinistra europea, i cui circoli - attacca il 'lumbard´ - sono ormai affollati da "banchieri invece che da operai".

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I modelli coinvolti sono Prius e Auris prodotte tra ottobre 2008 e novembre 2014 . Si tratta per lo più di una misura volontaria dal carattere preventivo.


"Condividiamo la stessa idea dell' Europa, dell'agricoltura, del lavoro, della lotta all' immigrazione". Anche se non una lista unica europea, come assicura Le Pen.

Secondo la leader dell'estrema destra francese, "l'Ue ha calpestato i valori della solidarietà: ora siamo in un momento storico. È una lotta che portiamo avanti con Matteo Salvini convinti della necessità di un'alternanza in Europa".

Secondo il Ministro degli Interni, le elezioni di maggio "saranno la rivoluzione del buon senso che sta inevitabilmente percorrendo tutta l'Europa e non solo, il risultato delle elezioni brasiliane ne è un esempio". A dargli manforte è la stessa Marine che con toni pacati affonda duri colpi al board della Commissione Ue, "L'Ue non è stata costruita per il bene dei popoli ma per rafforzare il potere di una piccola classe mondiale che genera moltissimo denaro". L'Ue si è costruita sulla negazione dei popoli, il nostro scopo è restituire ai popoli il loro potere. "Ora la Ue si oppone al potere dei popoli e lo fa attraverso minacce e ricatti non giustificati visti i risultati catastrofici". "Noi siamo contro l'Ue ma non contro l'Europa che anzi vogliamo salvare".

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