Valentino Rossi, Guido Meda non si illude

Marquez

Valentino Rossi, Guido Meda non si illude

Il prossimo appuntamento sarà a Motegi, il 21 ottobre, con Marquez che in caso di arrivo davanti a Dovizioso potrà fregiarsi del quinto titolo iridato.

Preso il comando della gara nell'undicesimo giro, Andrea è poi rimasto in testa al GP fino all'inizio dell'ultimo passaggio, ingaggiando una entusiasmante lotta con Marquez fatta di sorpassi e controsorpassi, ma è stato superato dal pilota spagnolo alla curva 5 e, nonostante un coraggioso attacco in frenata all'ultima curva, si è dovuto accontentare del secondo posto finale.

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"Ho già firmato un altro contratto con Yamaha per due stagioni, sono sicuro di correre nel 2019 e nel 2020, quindi non cambierò.Voglio continuare fino a quando non sarò competitivo perché la sensazione che si prova dopo aver vinto una gara o il podio mi piace tanto". Il Dottore ha replicato così a chi gli chiedeva se Marc Marquez supererà i suoi record: "Penso che se guardi i numeri, Marquez può battere i miei record, ma non devo preoccuparmi, devi guardare la tua carriera e penso che la mia sia valida". Per quanto riguarda le occasioni mancate, Valentino però ha ammesso: "Avrei potuto vincere più gare e più Mondiali". Da nove volte campione del mondo e icona di questo sport, chi secondo Rossi è il pilota più grande di tutti i tempi? Ognuno ha la sua opinione, potrei dire Giacomo Agostini, Mike Hailwood. "Questa sarebbe la griglia di partenza".

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