Collisione a largo della Corsica, in mare 600 metri cubi gasolio

Collisione tra due navi al largo della Corsica, allarme inquinamento

Schianto tra due navi in mare, chiazza di carburante di 10 km quadrati: «Emergenza...

Unico nodo da sciogliere al momento: il recupero delle due navi ancora incastrate a circa 14 miglia da Capo Corso. La miscela ha cominciato ad espandersi in mare formando una grossa chiazza nera di gasolio che ha già raggiunto i 10 Km quadrati di estensione.

Secondo quanto riferito dalla Capitaneria di Genova, la Ulisse avrebbe colpito la Virginia, che per motivi da accertare forse era ferma in mare.

Delle operazioni si sta occupando la Francia che, visto il rischio inquinamento, ha chiesto all'Italia supporto tecnico.

Non vi sarebbe alcun ferito.

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Capraia, maxi collisione tra due navi: le immagini dall'alto subito dopo l'incidente Nelle immagini dell'alto della Marina militare francese, gli effetti dello scontro tra il traghetto ro-ro Ulysse e la portacontainer cipriota Csl Virginia. Non sono stati segnalati feriti. La centrale operativa della Guardia Costiera a Roma, su richiesta del Ministero dell'Ambiente, ha disposto l'invio nell'area interessata, anche di una motovedetta della capitaneria di porto di Livorno.

L'incidente, avverte la ong, rende non più rinviabile introdurre "norme precise sulla protezione e sulla tutela del Santuario".

In contemporanea con il recupero di materiale inquinante da parte di uno dei tre mezzi antinquinamento della società consortile Castalia, vengono anche acquisiti elementi di carattere tecnico/strutturale sulle due unità coinvolte nel sinistro.

Sarà ora un'inchiesta giudiziaria a stabilire le responsabilità dell'accaduto. "Si tratta - specifica - del combustibile navale (in particolare della portacontainer cipriota) che usualmente contiene elevati quantitativi di sostanze tossiche e cancerogene (Idrocarburi Policiclici Aromatici e altro)". Greenpeace ricorda infine che si batte da anni affinché il Santuario dei Cetacei "sia protetto sul serio e non solo sulla carta" e auspica "che questo ennesimo incidente non si riveli l'ennesimo disastro ambientale prevedibile".

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