"Obesity Day": i medici senesi danno la ricetta contro l’obesità

"Obesity Day": i medici senesi danno la ricetta contro l’obesità

I soggetti obesi sono a maggior rischio per lo sviluppo di svariati disturbi che comprendono malattie metaboliche come il diabete e la dislipidemia (alti livelli di colesterolo e trigliceridi), malattie cardiovascolari come l'ictus e l'infarto, malattie respiratorie (quali le apnee notturne), problemi a carico delle articolazioni (dolori causati da artrosi alle ginocchia, alle anche e alla schiena), disturbi ginecologici (irregolarità mestruali, sindrome dell'ovaio policistico, complicanze in gravidanza), infertilità, disturbi della sfera sessuale (impotenza), predisposizione allo sviluppo di malattie dell'apparato digerente (ad esempio reflusso gastroesofageo, calcoli della colecisti), disturbi dell'umore (per esempio depressione).L'obesità infine aumenta il rischio di sviluppo di alcuni tumori quali ad esempio il tumore endometriale (un tipo di tumore dell'utero), il tumore colorettale, della colecisti e della mammella.

I numeri dell'obesità in Italia: 22 milioni di cittadini italiani in sovrappeso. In molti casi invece la persona che soffre di obesità "è vittima di stigma sociale e mediatico che finisce per condizionare la propria qualità di vita". "È fondamentale che i media, le istituzioni, l'opinione pubblica e gli stessi operatori sanitari adeguino il linguaggio e le immagini utilizzati sull'obesità e che ritraggano essa in modo corretto e accurato, trattandola per quello che è una malattia e non un problema estetico". Perché non servirsi di immagini a scopo divulgativo e non sarcastiche quando si deve trattare questa patologia?

L'obesità è infatti una condizione complessa, che deriva dall'interazione di fattori genetici, psicologici e ambientali. Solo così è possibile mantenere il focus sulla gravità della malattia. No alle discriminazioni: nelle scuole come sui luoghi di lavoro. Implementare politiche e campagne di informazione che proteggano i dipendenti e gli studenti, con rispetto per la persona indipendentemente dal peso. Garantire il pieno accesso alle cure e ai trattamenti medici. E instaurare - se necessaria - una relazione "realistica" e "solidale" con i pazienti. Migliorare l'efficacia delle cure anche attraverso l'uso di un linguaggio appropriato come "alto BMI" e "peso" preferibili a parole come "obeso" e "sovrappeso". L'obiettivo è di sensibilizzare la popolazione nei confronti dei rischi dell'obesità e del sovrappeso.

Pensioni.M5s, Boeri difende privilegi
Secondo Boeri , il ripristino di quota 100 avvantaggia gli uomini e i dipendenti pubblici ma penalizza le donne e i giovani . Lo ha detto il presidente dell'Inps, Tito Boeri , in audizione davanti alla Commissione lavoro della Camera.


La triste verità che oggigiorno appare ben chiara è che nonostante il grado di malnutrizione esistente sul pianeta, secondo l'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) l'obesità rappresenta uno dei principali problemi di salute pubblica nel mondo.

"L'obesità infantile è dovuta a un'eccessiva e cattiva alimentazione ed è legata a una ridotta attività fisica" - ricorda a tutti i genitori Giuseppe Morino, responsabile di Educazione Alimentare del più conosciuto ospedale pediatrico d'Italia, il 'Bambino Gesù' di Roma.

Un recentissimo comunicato dell' "Ecole Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL)" ha reso nota una ricerca svizzera che ha individuato, nel tessuto adiposo la presenza (10%) di cellule battezzate "Aregs" le quali sono capaci di bloccare la produzione di quelle altre cellule che si incaricano di mettere in deposito (stock) i grassi.

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