"Sulla mia pelle", all’Ariston il film sulla morte di Stefano Cucchi

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"Sulla mia pelle": in 400 per la proiezione al Bruno. Ilaria Cucchi: "Sono con voi"

Come una coltellata. Gli ultimi giorni in vita di Stefano Cucchi, morto in carcere nel 2009 per cause che la magistratura non ha saputo ancora accertare, si materializzano sulla pellicola di Alessio Cremonini in tutta la loro durezza. Nel cast Alessandro Borghi, Jasmine Trinca e Max Tortora.

Il volto livido di Stefano si anima - nello spazio illusorio di un film - e racconta finalmente la sua versione di quelle ore, per poi tornare nella fissità di quell'icona di sofferenza che tutti conosciamo. Nelle ore seguenti il ragazzo viene picchiato e gli viene negata la possibilità di contattare il proprio avvocato, tanto che il giorno seguente viene assistito da un legale d'ufficio. Si dice inizialmente spaventato di dover interpretare questo ruolo per la grande responsabilità che ne consegue ma infine contento del lavoro svolto e fiero di poter portare nelle sale italiane e con Netflix nel mondo la storia di Stefano.

Sulla mia pelle si attiene ai fatti, perché è giusto così e per evitare l'inutile retorica di chi vuole necessariamente schierarsi dalla parte dei giusti, chiunque essi siano.

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Stefano Cucchi morì a Roma il 22 ottobre 2009 durante la custodia cautelare. Uno che venne portato avanti al Gip di Roma come albanese senza fissa dimora e cosi mandato in carcere.

CUCCHI: So' cascato dalle scale.

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Si terrà stasera alle 20 un nuovo vertice di maggioranza a Palazzo Chigi sulla manovra, ha riferito una fonte governativa. A dieci anni dalla crisi, l'Italia è in una situazione di ritardo inaccettabile nella crescita di economia e occupazione.


"Quando la smetteremo de raccontà sempre sta stronzata delle scale?".

Alessio Cremonini ci regala un film dalle tonalità scure, in cui il buio viene utilizzato per sottolineare il senso di rispetto con il quale si sta provando a raccontare pagina nera dello Stato italiano ma, sopratutto la fotografia di Matteo Cocco mette in evidenza un senso di claustrofobia opprimente che delinea la discesa agli inferi dell'anima umana.

La piattaforma streaming Netflix, dopo aver fatto parlare a lungo di sé - anche per la sua straordinaria partecipazione al Festival del cinema di Venezia appena concluso, con il film dal titolo "Sulla mia pelle", che ripercorre il caso di Stefano Cucchi - ha in serbo grandi novità per l'inizio della stagione autunnale.

Sotto potete vedere alcuni frame in cui l'attore Alessandro Borghi è nudo nel film. "Ma come ha fatto?" sbotta subito Ilaria dopo le prime inquadrature. "Ho visto il film sulla morte di Stefano Cucchi e non sono riuscita a chiudere occhio".

Decine in tutta Italia, promosse da centri sociali e altre realtà, le proiezioni gratuite del film su Cucchi, nonostante il tentativo censorio di Netflix, Lucky Red e Facebook, oltre che del variegato universo delle cosiddette forze dell'ordine che a Piacenza, per esempio, hanno impedito la visione gratuita minacciando di azioni penali e civili (con possibili richieste danni da migliaia di euro) compagne e compagni del collettivo ControTendenza.

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