Washington Post, la Turchia ha un video dell’uccisione del giornalista saudita

Ha assistito all'omicidio del giornalista smembrato, terrorizzato il console saudita

Jamal khashoggi, il giornalista scomparso a Istanbul è stato ucciso

Il giornalista è stato picchiato, torturato e ucciso nel consolato, prima di essere trasportato nella residenza del console. "La mancanza di diritti civili potrebbe non essere tra i maggiori punti deboli del piano, anche gli investitori che hanno una parte dedicata alla responsabilità sociale sono in minoranza", afferma Bianco. Il giornale lo definisce come lo "squadrone della morte" responsabile dell'omicidio. Una seconda fonte venuta a conoscenza della registrazione ha confermato che e' stato possibile ascoltare le voci degli uomini mentre picchiavano Khashoggi.

"La presunta uccisione di Khashoggi rappresenta un colpo mortale a tutto queste speranze e aspettative". E tutta la storia sta cominciando a somigliare a un nuovo caso Skripal (e qui il giornalista inglese fa un chiaro richiamo al'ex agente sovietico che l'intellingence russa avrebbe provato ad uccidere, e che tante polemiche ha fatto nascere tra Gran Bretagna e Russia ndr.). Nelle immagini si vede Khashoggi entrare nella sede diplomatica saudita alle 13.14, un'ora dopo l'arrivo di alcune macchine nere. Non sono state date spiegazioni né è stata fornita una ricostruzione alternativa a quelle offerta dai media turchi con l'avallo degli apparati di sicurezza turchi. L'evento è patrocinato dal principe ereditario Mohammed bin Salman, di cui è annunciata la partecipazione, e si terrà al Ritz-Carlton, lo stesso dove decine di dignitari sauditi sono stati tenuti in isolamento nell'ambito di una "campagna anti-corruzione" voluta proprio dal principe. Lo riporta Anadolu. Ieri sera, il portavoce del presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva annunciato la creazione di un "gruppo di lavoro congiunto" sul caso "su richiesta dell'Arabia Saudita". "", ha aggiunto il tycoon alla Cbs.

Allera meteo per lunedì, scuole chiuse nel messinese
L'avviso prevede dalle prime ore di lunedì 15 ottobre, precipitazioni , anche a carattere di rovescio o temporale , sulla Basilicata .


Ma forse il colpo più duro è stato quello inferto al cosiddetto "Davos del deserto", il forum sul business organizzato dal principe Salman e previsto a Riad tra il 23 e il 25 ottobre.

Dentro l'Opec, Arabia Saudita e la Libia hanno aumentato la produzione lo scorso mese rispettivamente di 108 mila e 103 mila barili al giorno, più che compensando il declino di 150 mila barili dall'Iran. Hanno bisogno di investimenti da parte loro, hanno bisogno del turismo saudita. Eppure, nonostante gli allarmi delle organizzazioni umanitarie e le proteste di settori dell'opinione pubblica americana e di alcuni deputati, il Segretario di Stato, Pompeo, ha detto al Congresso che i sauditi facevano di tutto per minimizzare le perdite fra la popolazione yemenita.

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