Due nuovi casi di morbillo a Trieste

Salute Burioni alla Leopolda

Focolaio Morbillo: primo caso mortale e altri due operatori contagiati

Entrambi i nuovi infetti sono operatori sanitari, che sono andati ad aggiungersi ad altri due colleghi - che non avevano effettuato la profilassi - già colpiti dal virus. Sono in corso gli accertamenti per capire se la causa della sua morte è stato il virus del morbillo.

Intanto, si apprende che l'Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste ha confermato che sono in atto tutte le azioni di profilassi previste nei confronti dei dipendenti e dei pazienti potenzialmente a rischio. Ad oggi, dopo il primo caso riguardante una donna affetta da polmonite, sono stati accertati due ulteriori casi tra il personale sanitario; sono segute analisi dettagliate su altre due persone ricoverate per la polmonite, riscontrando anche nel loro caso la presenza del virus. Per accertare invece le cause del paziente deceduto bisognerà aspettare i nuovi accertamenti a partire dalla prossima settimana, che potranno anche dare nuovi dati sull'estensione del focolaio. Gli ultimi due sono stati segnalati tra mercoledì e venerdì scorsi.

"In Messico dal 1996 non hanno più vittime per morbillo, possibile che da noi ora sia morta una persona a Trieste?".

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Secondo il capo della diplomazia saudita, il corpo del giornalista sarebbe stato avvolto in un tappeto e consegnato a un "collaboratore locale".


I sette casi di morbillo naturalmente portano all'attenzione ancora una volta il tema delle vaccinazioni che, specie contro il morbillo, nel nostro Paese, sono insufficienti. Un numero molto elevato, che preoccupa.

Inoltre aggiunge che le vaccinazioni, tra dipendenti, fornitori e familiari, stanno coinvolgendo 200-250 persone. Secondo Riccardo Tominz, direttore del dipartimento di Igiene e sanità pubblica, il verificarsi di questa situazione era abbastanza prevedibile dato il basso tasso di vaccinazioni attualmente registrato in Italia. "Solamente la fascia 1-17 anni è risalita al 90%". Complessivamente a livello locale è all'87%, "e siamo al di sotto della soglia dell'immunità di gregge che è del 95%".

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