Manovra, Mario Draghi vuole trovare un accordo con l’Italia

Mario Draghi

Manovra, Mario Draghi vuole trovare un accordo con l’Italia

Dalle parole dell'ex presidente della Banca d'Italia si evince che chi avvertirà le più dure ripercussioni della salita dello spread sono proprio le famiglie italiane, che dovrebbero beneficiare della manovra bocciata dall'UE.

Mario Draghi avverte il governo italiano: "Lo spread sta danneggiando le banche", dice il governatore della Bce che si dice comunque "fiducioso che Italia e l'Unione europea trovino un accordo".

"Anche l'Italia, come Brexit e la guerra commerciale, è fra le incertezze per lo scenario economico dell'Eurozona".

Il tema sarà pure "fiscale e non di politica monetaria", come dice il presidente Mario Draghi, ma il 'caso Italia' Italia domina la scena a Francoforte. Finanziare i deficit non è nel nostro mandato: abbiamo l'Omt come strumento specifico, per il resto siamo in un regime di dominanza monetaria.

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I Verdi balzano dall'11,1% al 19,7%, mentre l'AfD si attesta al 13,2 per cento dei voti, triplicando la quota di voti del 2013. Indicazioni che contribuiscono alla debolezza dell'euro sul mercato valutario.


"C'era Dombrovskis", aggiunge "gli ho chiesto il permesso di citarlo, nel dire che occorre osservare le regole di bilancio, ma cercare anche il dialogo". Non c'è stata una grande discussione sull'Italia.

In riferimento all'Italia, durante la fase di domande dei giornalisti, Draghi ha sottolineato che non si percepiscono al momento segnali di contagio a livello europeo e ha aggiunto di essere ottimista in merito alla possibilità di un accordo tra la Commissione Europea e il Governo Italiano.

La Bce conferma che il Qe proseguirà fino a dicembre e al ritmo di acquisti di 15 miliardi mensili, e 'anticipa che in seguito, se i dati più recenti confermeranno le prospettive di inflazione a medio termine, gli acquisti netti giungeranno a termine. Nella riunione odierna il Consiglio direttivo ha deciso che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% ed a -0,40%. Non e' disinteressato allo spread ma non ha paura e persegue con la manovra la crescita economica. Lo spread tra Btp e Bund scende fino a 307 punti base dopo le indicazioni della Bce. Seduta nervosa per piazza Affari seppur sempre in positivo.

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