Desirée, bara e rose bianche, a Cisterna i funerali

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Un centinaio di persone si sono radunate alla chiesa di San Valentino per dare l'ultimo saluto a Desirée Mariottini e per ricordarla tra fiori e applausi. Sono le toccanti parole di don Livio Fabiani, parroco di San Valentino in Cisterna di Latina, nel corso del funerale di oggi di Desirée Mariottini, la ragazza di 16 anni morta dopo essere stata drogata e stuprata in un palazzo abbandonato nel quartiere romano di San Lorenzo. Alcuni giovani hanno esposto uno striscione con su scritto "Giustizia per Desirée".

Erano almeno 10 le persone che hanno visto Desirée in pessime condizioni, l'hanno toccata, vista, spogliata e anche rivestita ma nessuno ha chiamato i soccorsi. "Mi permetto di fare un appello a tutti i responsabili della cosa pubblica, grandi o piccoli, centrali o periferici che essi siano, a vigilare, a controllare e a intervenire a tempo debito contro ogni forma di violenza senza aspettare che questa violenza esploda e che si ripeta ciò per cui oggi stiamo piangendo". "Ti abbiamo rimproverato, coccolato, difeso - dice - Eri una figlia, una nipote, una sorella, sicuramente la più amata". In questo momento però vorrei invitare tutti voi a dimenticare ciò che i giornali e gli altri mezzi di comunicazione, nel bene e nel male, nella verità e nella menzogna, ci hanno presentato. "Ci affidiamo a te Desirée, aiutaci". I suoi aguzzini, che a turno attendevano in fila di poter abusare di lei, l'avrebbero violentata anche da morta. Ora diglielo tu Desy a questi signori di pentirsi, digli che la loro galera la troveranno di là.

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Le ragazze hanno poi consegnato al Presidente della Repubblica una maglia e un pallone autografato da tutte. Con loro l'ex presidente Fipav Carlo Magri e il presidente della Lega Volley Femminile Mauro Fabris .


Centinaia di palloncini in volo a Cisterna di Latina, in quel cielo che sovrasta il tragitto in macchina della bara bianca Desiree verso il cimitero, e fuochi d'artificio davanti alla chiesa dopo le esequie. "Tutti i cittadini partecipano al loro profondo dolore", dichiara nella stessa nota il sindaco di Roma Virginia Raggi. Decine di palloncini bianchi e viola vengono fatti volare insieme a due colombe, mentre risuonano nel piazzale le note della canzone scelte per lei: "Cammina nel sole" di Grignani e "Torna casa" di Maneskin. Un invito anche ai commercianti della città ad abbassare le saracinesche durante la cerimonia funebre.

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