La Chiesa deve pagare l'Ici. Lo stabilisce la Corte di giustizia Ue

La Corte di giustizia Ue l’Italia recuperi l’Ici non versata dalla Chiesa

Corte Ue: "Italia recuperi Ici dalla Chiesa"

L'Ici era l'imposta comunale sugli immobili poi sostituita, appunto, dall'Imu, l'imposta municipale unica.

Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Unione europea, che ha annullato la decisione della Commissione del 2012 e la sentenza del Tribunale Ue del 2016, che avevano stabilito l'impossibilità di recupero dell'aiuto nei confronti degli enti non commerciali, come scuole, cliniche e alberghi dal 2006 al 2011 "a causa di difficoltà organizzative".

Lo Stato italiano dovrà recuperare l'Ici non versata dalla Chiesa. Inoltre in quell'occasione Bruxelles stabilì che l'esenzione Imu introdotta nel 2012 non costituiva un aiuto di Stato.Ma la Scuola Montessori e Ferracci hanno lamentato, in particolare, che tale decisione li ha posti in una situazione di svantaggio concorrenziale rispetto agli enti ecclesiastici o religiosi situati nelle immediate vicinanze che esercitavano attività simili alle loro e potevano beneficiare delle esenzioni fiscali in questione. Il Tribunale ha dichiarato i ricorsi ricevibili, ma li ha respinti in quanto infondati. Questo allargamento fu poi giudicato dalla Commissione europea come un aiuto di Stato, perché di fatto andava a danno delle attività commerciali non di proprietà della Chiesa, che dovevano pagare una tassa aggiuntiva. "Abbiamo fatto questa battaglia rappresentando l'imprenditoria laica e democratica che voleva contrastare i privilegi che distorcevano e distorcono la vita economica del Paese", hanno spiegato le titolari della scuola che ha circa 150 studenti e si trova alla Balduina. "Una sentenza storica e ora, se l'Italia non dovesse recuperare gli aiuti, si aprirebbe la via della procedura di infrazione, con altri costi a carico dei cittadini", dice all'Ansa l'avvocato Edoardo Gambaro che, assieme all'avvocato Francesco Mazzocchi, ha presentato il ricorso.

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Al momento è di almeno due feriti lievi il primo bilancio del crollo della prima palazzina di tre piani. Due palazzi sono crollati questa mattina nel centro di Marsiglia e un terzo rischia di collassare.


Secondo quanto precisa la sentenza, la Commissione europea "avrebbe dovuto esaminare nel dettaglio l'esistenza di modalità alternative volte a consentire il recupero, anche soltanto parziale, delle somme".

Il caso fa seguito al ricorso presentato al Tribunale Ue dall'istituto d'insegnamento privato Scuola Elementare Maria Montessori ('Scuola Montessori') e da Pietro Ferracci, proprietario di un 'bed & breakfast', per chiedere di annullare la decisione della Commissione del 19 dicembre 2012 che stabiliva che l'esenzione Ici alla Chiesa era un aiuto di stato ma non ne ordinava il recupero, ritenendolo assolutamente impossibile.

La cifra da recuperare, secondo stime più o meno accurate, oscilla tra i 4 miliardi (solo le cifre relative al quinquennio 2006-2011) e i 13-14 miliardi (dal 1992 anno di introduzione dell'Ici). "Una diversa interpretazione, oltre che essere sbagliata, comprometterebbe tutta una serie di servizi, che vanno a favore dell'intera collettività".

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