Midterm Usa, i dem vincono ma per Trump sembra un pareggio

Elezioni di midterm Usa possibili conseguenze mondiali

Gli Stati Uniti al voto di Midterm: prevista un’affluenza “record”

I risultati che arrivano dal Senato confermano che all'onda blu delle vittorie dei democratici i repubblicani al Senato rispondono con un muro rosso, con l'immagine che aveva usato nei giorni scorsi il vice presidente Mike Pence.

Di certo però la vera novità di questa campagna e di questa tornata elettorale è che il partito democratico ha compreso dopo la sconfitta della Clinton che se voleva essere competitivo doveva ripartire dalle donne e da tutta quella America maltrattata e umiliata dalle politiche trumpiane. Vittoria dem anche alla Camera con Jennifer Wexton che, secondo le proiezioni della Cnn, ha avuto la meglio sulla rivale repubblicana Barbara Comstock.

Il Presidente Trump ora è quella che in gergo si definisce "anatra zoppa": non ha più la maggioranza in entrambi i rami del Congresso, e dovrà scendere a compromessi con i democratici se vorrà far passare le sue riforme. Su alcune cercheranno di trovare un difficile accordo con i Repubblicani, così da permetterne il passaggio al Senato e l'entrata in vigore, ma molte altre le approveranno e basta: non entreranno in vigore, in mancanza del voto del Senato, ma serviranno a mostrare agli statunitensi quali sono le loro priorità in vista delle elezioni presidenziali e legislative del 2020. Il successo femminile di queste elezioni è dovuto anche alle posizioni misogine dell'attuale presidente Donald Trump, che in queste votazioni potrebbe perdere consensi. Sempre in Senato, e sempre tra le fila dem, si sono confermati alcuni "vecchi" come Bernie Sanders, in realtà in corsa come indipendente, in Vermont (con oltre il 67% dei voti) e Elizabeth "Liz" Warren in Massachusetts. Poco dopo anche Ilhan Omar, 39enne di origini somale, ha vinto in Minnesota. In palio c'erano solo 35 seggi (su 100) e non tutte le sfide erano aperte. Il tutto nei due anni che ci separano dalle elezioni presidenziali del 2020. Ma la divisione del paese, la solidità della maggioranza al Senato e, di fatto, il non sfondamento reale dei democratici se non nel consenso, per il voto degli Stati costieri molto popolati, non dovrebbero procurare ripercussioni notevoli nella linea della Casa Bianca.

Recensione Honda Accord 2016
Per garantire la sicurezza del conducente e dell'auto, la telecamera posteriore è integrata con dei sensori di parcheggio. A seconda dell'intensità della pioggia battente sul parabrezza, i tergicristalli si regoleranno automaticamente.


E' un Congresso diviso quello che esce dalle elezioni di midterm del 2018. In Alabama, West Virginia e Oregon i cittadini sono stati chiamati ad esprimersi su degli emendamenti della costituzione contro l'aborto: emendamenti approvati in West Virginia e in Alabama, ma respinti in Oregon. Quest'ultimi hanno infatti "rubato" 7 governatori ai repubblicani. Nell'Idaho è stato riconfermato il repubblicano Brad Little. "Il fatto che non stiamo parlando di una batosta questa notte, veramente ci dice molto del nostro presidente e del mio boss", ha detto Kellyanne Conway, consigliere del presidente, usando il termine con cui Barack Obama aveva descritto la devastante sconfitta dei democratici nel 2010. Bill Nelson, democratico, ha perso nella corsa al governatorato della Florida contro il governatore uscente Rick Scott. "Si tratta anche del ripristino dei controlli e contrappesi costituzionali sull'amministrazione Trump" ha detto Pelosi in una conferenza stampa, dopo che i democratici hanno ripreso il controllo della Camera nelle elezioni di midterm.

Poi c'è la democratica Sharice Davids che ha vinto in Kansas ed è diventa la prima donna nativo-americana in Congresso. Oppure i numerosi candidati dichiaratamente omosessuali fra cui la stessa Davids o Jared Polis, repubblicano progressista eletto governatore del Colorado.

Le prime due deputate musulmane sono state elette alla Camera dei rappresentanti negli Stati Uniti.

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