Midterm, Trump: "Onda blu? Un'increspatura"

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Midterm, Trump: “Fermata l’onda blu, repubblicani oltre ogni aspettativa”

Attualmente i Democratici possono vantare 218 seggi alla Camera contro i 193 dei Repubblicani mentre, al Senato i Repubblicani mantengono la maggioranza con 51 rappresentanti contro i 45 dei Democratici. I Repubblicani sono stati in grado di vincere solamente in 4 di questi distretti. Lo stesso vale per una gran parte del resto dell'agenda legislativa del Partito Repubblicano e di Trump: dato che per entrare in vigore una legge dev'essere approvata nella stessa forma sia dalla Camera che dal Senato, il presidente Trump non può più fare progetti senza tenere conto l'opinione dei Democratici. Un tema scottante per i repubblicani che, pur mantenendo la maggioranza, per la prima volta scesero sotto il 50 per cento dei consensi nelle aree suburbane (49% Trump, 44% Clinton).

C'erano due numeri magici a cui i Democratici puntavano: 2 seggi in Senato e 23 alla Camera da strappare ai Repubblicani per far capire al "Presidente che non ascolta nessuno" che il Paese è già stanco di lui, delle sue alzate d'ingegno, del suo approccio fazioso e distruttivo e degli insabbiamenti dei (presunti) loschi affari in cui sarebbe coinvolto, dai pasticci con i russi a quelli con le pornostar.

Native americane e ispaniche - Così come Sharice Davids, in Kansas, e Deb Haaland, in New Mexico, sono le prime native americana ad approdare al Congresso, anche in questo caso per i democratici.

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Ha usato addirittura il dipartimento di giustizia per perseguire i reporter, ve lo ricordate?". Bush, in primis quelli che hanno causato la crisi dei mutui subprime.


Tornano alle urne i cittadini degli Stati Uniti, chiamati al voto per designare i loro rappresentanti al Congresso, nel corso delle elezioni di metà mandato. Ma questi ultimi hanno vinto in alcuni stati molto "pesanti" come la Florida (vinta per un soffio da Ron DeSantis, sulla cui vittoria aleggia però l'incognita di un possibile riconteggio) e l'Ohio con Mike DeWine.

Il Colorado ha scelto alla carica di governatore Jared Polis, il primo candidato apertamente gay a ricoprire questo incarico, e anche il primo repubblicano alla guida dello Stato dal 2007. Così Nancy Pelosi ha festeggiato la vittoria dei democratici alla Camera ringraziando "gli incredibili, dinamici, candidati, espressione della differenza, che hanno riconquistato la Camera per gli americani". Ma se ne parlerà, perché tra gli elettori e i parlamentari Democratici c'è chi vorrebbe usare questa opzione anche solo per mettere in difficoltà il presidente, e perché ora, banalmente, l'opzione esiste. Se il presidente vuole combinare qualcosa a livello legislativo, entro questo mandato, deve convincere i democratici o condannarsi alla paralisi. Non esiste, di fatto, un rischio concreto di ingovernabilità, però: Barack Obama ha avuto la maggioranza alla Camera solamente nei primi due anni della sua presidenza (in cui, però, ha fatto approvare la riforma sanitaria). Insomma, i blu non rovesceranno la politica della Casa Bianca, ma potranno perlomeno rallentarla, mentre i riflettori sono già puntati sulle presidenziali del 2020. Tradizionalmente, in una situazione del genere, la politica americana procedeva, anche spedita, con una serie ininterrotta di trattative e compromessi, che giustificavano e premiavano le anime moderate dei due partiti.

Pochi credono che sarà la sua scelta. Ecco i risultati e tutto ciò che c'è da sapere su queste elezioni midterm 2018.

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