Michelle Obama rivela: "Mie figlie concepite in vitro". Scontro con Trump

Michelle Obama si confessa

Immagine di repertorio

Michelle Obama ha confessato di aver concepito le figlie Malia e Sasha ricorrendo alla fecondazione in vitro. "Mi sentivo di aver fallito perché non sapevo quanto comuni fossero gli aborti spontanei, dato che non se ne parla" ha dichiarato Michelle.

Le rivelazioni di Michelle Obama. "Ci crogioliamo nel nostro dolore, pensando di essere difettose". Nel suo libro di memorie 'Becoming', in uscita martedì ma di cui l'Associated Press ha avuto una copia, l'ex First Lady critica il presidente per il suo atteggiamento nei confronti delle donne.

Sparatoria in un locale di Los Angeles, almeno sei feriti
Tra le vittime c'è anche un vicesceriffo, prossimo alla pensione: avrebbe dovuto lasciare il lavoro l'anno prossimo. Ad agire è stato David Ian Long, 29enne che era stato un marine fino al 2013 e che aveva avuto problemi mentali.


Col tempo, la ferita è guarita, e Michelle e Obama non hanno rinunciato al loro sogno di crearsi una famiglia. Un'immagine però che contrasta un po' con la Michelle che vent'anni fa, attraversava un periodo molto buio. La scelta di condividere la sua storia è stata accolta da grande sostegno dagli Americani, che dopo la messa in onda dell'intervista si sono riversati su Twitter per postare commenti sei supporto, sottolineando come sia fondamentale che più persone "in vista" tocchino argomenti delicati come l'aborto e il percorso, non sempre in discesa, per diventare madri. Erano quegli esaltati che sostenevano che mio marito non fosse davvero nato negli Stati Uniti e che fosse quindi un presidente illegittimo.

La risposta di Donald Trump non si è fatta attendere. "E se qualcuno dalla mente instabile caricasse una pistola e andasse a Washington? - viene letto dall'estratto del libro - E se quella persona fosse venuta a cercare le mie ragazze?". Trump, con le sue innumerevoli e sconsiderate allusioni, mette a rischio la sicurezza della mia famiglia. In un'estratto letto da George Stephanopoulos durante la trasmissione Good Morning America, l'ex first lady condanna le politiche razziste di The Donald. "E per questo non lo perdonerò mai".

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