Sparatoria in un locale di Los Angeles, almeno sei feriti

Spari in un bar a Los Angeles ci sono morti

Immagine di repertorio

L'assalitore, che risulta tra le vittime, secondo alcuni testimoni ha sparato sulla folla in un bar in una località a circa 70 km da Los Angeles, lanciando fumogeni per confondere i presenti.

Tra le vittime c'è anche un vicesceriffo, prossimo alla pensione: avrebbe dovuto lasciare il lavoro l'anno prossimo. Ci sarebbero diversi morti nella sparatoria. Ad agire è stato David Ian Long, 29enne che era stato un marine fino al 2013 e che aveva avuto problemi mentali.

Quella di stanotte in California, secondo quanto riportato da USA Today, è la 307esima sparatoria di massa negli Stati Uniti quest'anno, in pratica una al giorno. L'agente, il sergente Ron Helus, tra i primi ad accorrere sul luogo della tragedia, è stato colpito da diversi spari appena entrato nell'edificio ed è morto poco dopo in ospedale. Ancora sconosciuto il movente. "Devo andare, ti amo, ti chiamo dopo" ha detto prima di intervenire nella sparatoria dove è rimasto ferito mortalmente. 16 ottobre 1991: il camionista George Hennard uccide 22 persone in una caffetteria a Killeen (Texas) e si suicida 20 aprile 1999 - Due studenti uccidono 13 persone e ne feriscono 23 a scuola a Columbine (Colorado) e si suicidano 16 aprile 2007 - Seung-Hui Cho, 23 anni, uccide 32 persone e si suicida nel campus universitario di Blacksburg, Virginia 3 aprile 2009 - 14 persone, incluso l'aggressore, muoiono in un centro per rifugiati Binghamton (New York) per mano di un uomo indentificato come Jiverly Voong.

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Un pazzo è entrato in un ristorante e ha aperto il fuoco sui clienti. "Era vestito tutto di nero e aveva un passamontagna", ha affermato uno dei superstiti. Poi si è diretto alla cassa e ha continuato a sparare.

La testimonianza di John Hedge, di Moorpark, ripresa da Abc7: "Ero all'ingesso principale e stavo parlando con il mio patrigno quando ho iniziato a sentire degli scoppi". Al momento non si sa cosa sia successo. Il locale si trova a poca distanza dalla California Lutheran University e dalla Pepperdine University. "Ha solo sparato, senza dire nulla", ha concluso il testimone. Ucciso anche il primo agente arrivato sul posto, mentre la sparatoria era ancora in corso.

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