Incendio in California: 6.700 edifici mangiati dalle fiamme

California in fiamme

Brucia la California. Evacuata Malibu, almeno cinque morti

Sono almeno già 300mila le persone che hanno dovuto lasciare le proprie case, tra cui anche molti vip in fuga dalle loro ville di Malibù: da Kim Kardashian, agli attori Martin Sheen e Orlando Bloom, passando per le popstar Cher e Lady Gaga. Danni enormi che rischiano di condizionare l'economia dello Stato. Un totale di 6.713 strutture sono state distrutte: 6.453 case e 260 edifici commerciali di Paradise, ormai una città fantasma. Intere città sono state bruciate e le auto sono state abbandonate sul lato della strada.

Migliaia di residenti nella boscosa cittadina hanno preso le loro auto e sono fuggiti. Per gli abitanti, circondati dal fumo denso e dalle ceneri turbinanti, è stato come vivere l'inferno in terra. 31 morti accertati, 228 dispersi, 7 mila case distrutte e 300 mila sfollati è il drammatico bilancio di un disastro ambientale, umano ed economico senza precedenti, pur in un'area degli Stati Uniti che periodicamente è soggetta a eventi di questo tipo.

Più a sud, vicino a Los Angeles, è divampato un altro grande incendio che ha portato a un'altra evacuazione di massa.

Italia, titolari e ritmo contro la multinazionale Georgia
Il centro dell'Exeter si fa perdonare tre minuti dopo schiacciando a sua volta in meta dopo quattro cambi di gioco alla mano. Allan trasforma per il 10-7 riportando colore sul viso dei tifosi italiani.


"È una situazione molto pericolosa e molto seria", ha avvertito lo sceriffo della contea di Butte, Kory Honea, dove è stato proclamato lo stato di emergenza. Una scenario di grande preoccupazione che però ha dato il 'la' al presidente Trump per innescare una nuova polemica e attaccare, via Twitter, un bersaglio insolito: i vigili del fuoco.

Dal canto suo Trump rilancia, dicendo che occorre un'adeguata gestione forestale, causando non poche polemiche.

Latest News